UFC Israel Adesanya

La UFC

In questo articolo andremo alla scoperta della UFC, cioè la Ultimate Fighting Championship. Si tratta di un’organizzazione di arti marziali miste (MMA). Molto spesso le persone che non sono esperte o appassionate di questa disciplina hanno le idee un po’ confuse. Con il nostro approfondimento renderemo tutto più chiaro. Parleremo delle principali caratteristiche e delle regole previste dalla UFC. Negli ultimi anni il seguito di persone che segue la lega di Arti Marziali Miste è aumentato esponenzialmente. Oggi milioni di persone in tutto il mondo sono appassionate a questa disciplina. Gli incontri sono visibili sui canali DAZN sia in diretta sia in streaming.

Ci soffermeremo anche sulla storia di questa organizzazione. È nata quasi per scherzo e poi è diventata rapidamente un punto di riferimento per milioni di persone. Analizzeremo anche il profondo cambiamento intrapreso nel corso degli anni. L’organizzazione, infatti, ha con il tempo deciso di introdurre regole e categorie di peso. 

È importante sapere che per un certo periodo la UFC ha rischiato di scomparire. Gli organizzatori però sono stati in grado di capire la strada giusta da intraprendere. Naturalmente, di questo parleremo in maniera approfondita nel corso dell’articolo.

Scopriremo anche chi sono i fighter che hanno fatto e stanno facendo la storia delle MMA.

Insomma, una volta giunto alla fine di questo articolo, il mondo della UFC non avrà più segreti per te.

L’UFC in pillole:

  • Fondazione: la data di nascita della UFC, anche se non aveva ancora questo nome, è il 1993. Nel corso degli anni successivi ha dovuto affrontare diversi problemi e modifiche che l’hanno cambiata radicalmente. La Lega di Arti Marziali Miste è stata fondata da John Milius, Rorion Gracie e Art David.
  • Gabbia: una delle caratteristiche degli incontri della UFC è che si svolgono all’interno di una gabbia. Il tappeto è di forma ottagonale.
  • Durata: la durata degli incontri varia in base alla tipologia di incontro. Solitamente, le sfide in cui non si assegna un titolo prevedono 3 round da 5 minuti ciascuno. Gli incontri più importanti, invece, sono composti da 5 round da 5 minuti ciascuno. Anche gli incontri in cui viene messo in palio un titolo hanno la stessa durata.
  • Vittoria: ci sono diversi modi con cui un fighter può vincere un incontro. Tra i sistemi più frequenti c’è la sottomissione. La vittoria per sottomissione sia ottiene quando un fighter bloccato da una presa decide di arrendersi. Ci sono poi i KO e i KO Tecnici. In quest’ultimo caso è l’arbitro a interrompere l’incontro. Lo fa quando ritiene che uno dei due fighter sia impossibilitato a continuare o a difendersi. Decide quindi di assegnare la vittoria all’altro.
  • Irregolarità: nel corso del tempo si è più volte discusso sulle regole della UFC. Spesso, infatti, sono state ritenute troppo permissive. Si è arrivati a impedire diverse mosse. Tra le mosse che oggi sono proibite ci sono i morsi, le dita negli occhi o nel naso. I colpi all’inguine o alla gola. I calci ai reni o i calci in testa quando l’avversario è a terra. I colpi al collo e così via. Fino a qualche anno fa tali colpi erano permessi. Anzi, fino qualche anno fa non esisteva nessuna regola.
  • Donne: le divisioni femminili sono arrivate nel 2012. Nonostante qualche titubanza iniziale, la UFC ha messo sotto contratto la campionessa Ronda Rousey.
  • Categorie: in totale la UFC prevede 12 categorie di cui 8 maschili e 4 femminili. Per gli uomini si parte dai Pesi Mosca fino ad arrivare ai Pesi Massimi. Per la versione femminile, invece, si va dai Pesi Paglia ai Piuma.  

La Stupefacente Storia della UFC

La storia della Ultimate Fighting Championship è davvero particolare. Tutto è iniziato quasi come un gioco, o quantomeno come uno spettacolo. Poi, però, è diventata una delle leghe di arti marziali più importanti e seguite al mondo.

La data ufficiale di nascita è il 1993. Bisogna però specificare che prima della fondazione ufficiale della UFC c’era un altro evento, chiamato World of Words. In pratica, tutto nasce dalla famiglia di maestri di Jiu-Jitsu di nome Gracie. I Gracie hanno iniziato a realizzare video in cui i loro studenti battevano maestri di altre arti marziali. Da qui, quindi, arrivò l’intuizione. L’idea era quella di coinvolgere atleti che fanno sport di difesa o di combattimento e farli scontrare tra di loro senza regole. In questo modo, infatti, ognuno avrebbe dovuto utilizzare le tecniche della propria disciplina per battere gli avversari. L’idea, all’inizio, era di realizzare un solo evento show a cui avrebbero dovuto partecipare 8 atleti. Ma il successo fu incredibile. Così si decise di continuare e di fondare un vero e proprio torneo. Il primo torneo, poi denominato UFC 1, venne trasmesso dalla Pay TV Semaphore Entertainment Group. Lo acquistarono quasi 90.000 persone.

Anche negli eventi successivi non vi erano regole, né categorie di peso. Poteva capitare, quindi, che atleti di piccola statura affrontassero wrestler che pesavano anche 150 kg in più di loro.

Il successo di tali eventi diventa evidente nel 1996. L’UFC 8 organizza il primo torneo fuori dagli Stati Uniti, precisamente a Porto Rico. L’anno successivo arriva in Giappone, poi in Brasile e man mano in tantissimi paesi del mondo.

Allo stesso tempo, il 1996 è un anno abbastanza particolare per la UFC. I video degli incontri, infatti, iniziano rapidamente a fare il giro del mondo e giungono anche ai principali politici americani.  Tra questi c’è il senatore John McCain, che non vede di buon occhio questa disciplina. La sua prima reazione, infatti, è di giudicare gli incontri come “guerra da galli umani”. Per far sì che gli eventi non si diffondessero ancor di più invia una lettera a tutti i governatori degli Stati americani chiedendo loro di negare l’autorizzazione agli incontri. Uno dei primi a seguire il consiglio del senatore è il governatore di New York. Lì era previsto un UFC 12. Gli organizzatori, quindi, spostarono l’evento in Alabama. Ma da lì in poi arrivano diversi problemi.

Gli organizzatori della UFC si trovarono di fronte a un bivio. Proseguire per la propria strada continuando con l’assenza di regole e categorie di peso oppure ipotizzare un radicale cambiamento. Intuirono che la prima strada non avrebbe portato a nulla di buono. Optarono quindi per la seconda opzione e a distanza di anni è chiaro stabilire che fu quella giusta. 

La prima grandi novità arrivarono con UFC 12, nel 1997. In particolare, nacquero le classi di peso e fu anche impedita una tecnica denominata “fish-hooking”. In pratica, era una presa alla bocca davvero molto pericolosa e dolorosa. A UFC 14, sempre nel 1997, fu introdotto l’utilizzo obbligatorio dei guanti per attutire i colpi inferti all’avversario. Per l’UFC 15 fu vietato dare testate, afferrare i capelli, dare colpi all’inguine.

Nel 2001 Frank e Lorenzo Fertitta e il loro socio Dana White contattarono SEG per acquistare la federazione. L’affare si concluse per una cifra intorno ai 2 milioni di dollari. Crearono la società Zuffa LLC, che controllerà la Ultimate Fighting Championship.

UFC 40 si svolse alla MGM Grand Garden Arena e l’evento fu acquistato in Pay per View da oltre 150.000 persone in tutto il mondo.

Il 2003 è l’anno delle svolta in termini di notorietà. Arrivò The Ultimate Fighter, una sorta di reality show in cui i concorrenti si allenavano e poi si scontravano tra loro con una eliminazione settimanale.

Il 2007 fu l’anno in cui la società Zuffa acquistò la federazione rivale giapponese, ovvero la Pride Fighting Championship.

L’evento UFC 100 nel 2009 ebbe un successo incredibile con oltre 1,7 milioni di acquisti in Pay per View. Tra i protagonisti del torneo c’era Brock Lesnar, uno dei wrestler più famosi dell’epoca. Fu messo sotto contratto dalla UFC proprio per dare ulteriore visibilità ai suoi eventi.

Nel 2011 nasce una nuova collaborazione tra la UFC e la FOX TV.

Il 2012 è l’anno in cui arrivano le prime divisioni femminili. La prima star è la campionessa Ronda Rousey. È anche la prima detentrice della cintura d’oro dei Pesi Gallo.

Con UFC 229 del 2018, invece, va in onda la resa dei conti tra due dei campioni più importanti della UFC. Si tratta dell’irlandese Conor McGregor e del ceceno-russo Khabib Nurmagomedov. Quest’ultimo ha la meglio sul suo storico avversario con una presa al collo che costringe McGregor a chiedere la resa per sottomissione.

UFC 243 del 2019 è l’evento con più spettatori in assoluto. 57.127 persone riempiono totalmente il Marvel Stadium di Melbourne, in Australia.

UFC: Gli Atleti Più Importanti

Adesso scopriamo insieme chi sono i migliori fighter che si sono contraddistinti sui ring della UFC. Sia al maschile sia al femminile. 

Il primo nome da citare è l’americano Randy Couture. È lui che detiene attualmente il record di titoli vinti nella lega, e cioè 6. Di questi, però, 5 sono indiscussi mentre uno è provvisorio. È stato infatti ottenuto in attesa della gara per il titolo che lo avrebbe poi confermato. Le vittorie sono state ottenute nelle categorie Pesi Medio-Massimi e Pesi Massimi.

Un altro importante nome nella UFC, seppur con tante controversie, è Conor McGregor. L’irlandese, infatti, è diventato un personaggio iconico nel mondo della Ultimate Fighting Championship. A renderlo noto sono soprattutto i suoi atteggiamenti e il suo stile sul ring. Inoltre, spicca anche per le tre vittorie ottenute tra i Pesi Leggeri e Piuma. Tra questi successi, però, uno era ad interim.

Lo statunitense Jon Jones è un pluricampione dei Pesi Mediomassimi e Massimi. Inoltre, detiene il record di più giovane campione in queste categorie per la UFC. Ha conservato il titolo per oltre quattro anni, difendendolo in ben 8 incontri. Alla fine, gli è stato tolto in quanto invischiato in una brutta faccenda giudiziaria per cui è stato anche arrestato. Non appena chiusa questa storia è tornato sul ring e ha di nuovo vinto il titolo. Alla fine, però, gli è s stato tolto di nuovo per motivi disciplinari.

Il canadese Georges St-Pierre merita sicuramente una citazione. Si è messo in luce sul ring per aver conquistato tre volte il titolo nei pesi Medi e Leggeri. In questa ultima categoria ha conservato il titolo per oltre 2.000 giorni.

Seppur non abbia mai vinto dei titoli, dobbiamo assolutamente citare lo statunitense Donald Cerrone. Nel corso della sua lunghissima carriera, infatti, si è imposto sugli avversari per ben 23 volte. Nonostante questo, però, non ha mai vinto un titolo o partecipato ai Main Event organizzati dalla UFC.

Tra le donne, non possiamo non citare la brasiliana Amanda Nunes che detiene il record di vittorie nelle categorie femminili. La fighter ha vinto per tre volte i titoli della UFC imponendosi al primo posto del ranking mondiale UFC. 

UFC: DAZN Bet’s Pop Quiz

Quanto ne sai della UFC e dei suoi campioni? Scopriamolo insieme con le nostre domande e vedi se sei un vero esperto.

Che differenza c’è tra MMA e UFC?

Le Arti marziali Miste (MMA) sono la disciplina che si svolge all’interno della lega denominata Ultimate Fighting Championship (UFC). Sono quindi due cose diverse ma complementari.

Come vedere UFC in Italia?

Le gare della UFC sono disponibili sui canali DAZN. In diretta streaming e on demand, quindi in differita.

Chi ha vinto più titoli?

Il fighter che ha vinto più titoli in assoluto è l’americano Randy Couture. In particolare, ha trionfato per 6 volte. Di questi, 5 titoli sono indiscussi e uno provvisorio nei Pesi Medio-Massimi e Massimi.

Chi è il combattente con più vittorie di tutti i tempi?

Donald Cerrone è il fighter che conta più vittorie in assoluto negli incontri UFC. Parliamo, infatti, di 23 vittorie. Tuttavia, la sua mancanza di costanza non gli ha mai permesso di arrivare ai Main Event e alle gare valide per il titolo. Ciononostante, resta uno dei fighter più amati per il suo modo di combattere.  

Qual è stato l’evento UFC con più pubblico?

L’evento UFC con più persone tra il pubblico è il 243 che si sé volto a Melbourne, in Australia. Precisamente al Marvel Stadium. In totale c’erano oltre 57.000 persone.