NBA Pallacanestro

NBA

La National Basketball Association Americana, meglio conosciuta come NBA, è la lega di pallacanestro più famosa al mondo. E, ovviamente, è anche la più seguita. Che si tratti di un tifoso statunitense o di un qualsiasi altro angolo del mondo, non c’è appassionato di basket disposto a perdersi un solo secondo di questo spettacolo elettrizzante. Anche a costo di restare svegli fino a tarda notte.

Perché la NBA è il gotha della pallacanestro mondiale. Il punto di arrivo per gli atleti di tutto il mondo. Il sogno di ogni ragazzino che tiene tra le mani una palla a spicchi. A volte, l’unica via di riscatto per una schiera di emarginati cresciuti nei playground dei ghetti delle grandi metropoli. In America come nel resto del mondo. 

In questo articolo vi parleremo nel dettaglio delle principali caratteristiche della NBA, vedremo quando è nata, la sua storia, i migliori talenti che ci hanno giocato e quelli attuali che si stanno ritagliando un posto tra i giganti.

Quindi, se anche tu sei un appassionato di NBA, questo è sicuramente il posto che fa per te.  

Faremo una panoramica sui passaggi chiave della sua lunga storia, scopriremo come la lega si è evoluta fino a oggi, e anche qualche curiosità. Proveremo a lanciare un pronostico sulla prossima stagione e ci divertiremo con un quiz per testare la tua conoscenza sulla pallacanestro a stelle e strisce.

Faremo anche il punto sulla stagione in corso che, ancora una volta, si dimostra avvincente fino all’ultimo canestro. L’anno scorso i Golden State Warriors, trascinati da Stephen Curry, MVP delle Finals, hanno trionfato su Boston. Sperano di ripetersi anche quest’anno, ma la concorrenza sembra decisamente agguerrita. 

Allacciate le cinture: inizia il nostro viaggio nel mondo spettacolare della NBA americana.

La NBA in pillole

  • La lega nasce ufficialmente nel 1946 come Basketball Association of America. Tre anni più tardi, dopo la sua fusione con la concorrente NBL adotta il nome di National Basketball Association (NBA).
  • La lega è composta da due Conference, la Eastern e la Western. A loro volta, poi, ciascuna è suddivisa in tre Division da cinque squadre, che però andranno a formare un’unica classifica. Le prime 8 squadre di ogni Conference accedono ai play-off.
  • Al campionato NBA partecipano 30 squadre, ciascuna delle quali disputa 82 gare di regular season da ottobre ad aprile.
  • Al termine dei play-off di ciascuna Conference, le vincitrici si affrontano nelle Finals in una sfida al meglio delle sette partite per decretare il campione nazionale.

L’entusiasmante storia della NBA

La NBA nasce nel 1946 a New York come Basketball Association of America (BAA). La denominazione NBA arriva solo tre anni dopo, in seguito alla fusione con la concorrente National Basketball League.

Gli anni ’50 rappresentano di certo un momento importante non solo per il basket, ma per l’intero paese. Con l’inserimento dei giocatori di colore all’interno delle franchigie, la NBA diventa infatti un baluardo nel processo di integrazione delle persone afro-americane. I primi a essere tesserati sono Chuck Cooper, ala dei Boston Celtics, il centro dei New York Knicks Nat Clifton ed Earl Lloyd, che firma per i Washington Capitols.

A livello regolamentare, un elemento importante è rappresentato dall’introduzione nel 1954 della regola dei 24 secondi di durata per ogni azione, per velocizzare e rendere più offensivo e spettacolare il gioco.

Negli anni ’60 la lega deve affrontare la concorrenza di una nuova federazione. Nel 1967 nasce infatti l’American Basketball Association (ABA), che soffia all’NBA anche il suo miglior realizzatore di allora, Rick Barry. In tutta risposta, l’NBA riesce a richiamare a sé dal college il talento emergente più cristallino dell’epoca, Kareem Abdul-Jabbar.

Gli anni ’70 si contraddistinguono ancora per le diatribe tra le due leghe, fino all’unificazione nel 1976. L’accordo prevede l’ingresso nell’NBA di quattro franchigie dall’ABA: i New York Nets, i Denver Nuggets, gli Indiana Pacers e gli Spurs di San Antonio. Le squadre in lega salgono così a 22. Inoltre, nel 1979 la NBA introduce una nuova regola utilizzata in precedenza solo dall’ABA, ossia il tiro da tre punti.

Gli anni ’80 rappresentato un periodo di grande espansione per l’NBA. È l’epoca della grande rivalità tra i Boston Celtics di Larry Bird e i Los Angeles Lakers di Magic Johnson. Negli anni della sfida, le due franchigie si spartiscono 8 titoli (5 Los Angeles e 3 Boston). Inoltre, nel 1984 approda nella Lega un giovane destinato a diventare un’icona mondiale per l’NBA e per il basket in generale. Il suo nome è Michael Jordan.

Il decennio che va dal 1990 al 2000 sancisce la definitiva globalizzazione della NBA, sia in termini di interesse generato nel pubblico che di internazionalizzazione del parco giocatori. Iniziano infatti ad arrivare con maggior frequenza talenti da ogni parte del mondo, come il centro nigeriano degli Houston Rockets Hakeem Olajuwon o il fenomeno tedesco dei Dallas Mavericks Dirk Nowitzki. Jordan, invece, continua a stupire con i suoi Chicago Bulls vincendo in tutto sei titoli. Nel 1996, poi, arriva anche la nascita della NBA femminile.

Gli anni duemila sono contraddistinti dal dualismo che vede contrapposti i Los Angeles Lakers guidati da Kobe Bryant e Shaquille O’Neal e i San Antonio Spurs di Tim Duncan, Anthony Parker e Manu Ginobili. Le due squadre si spartiscono otto titoli tra il 2000 e il 2010 (cinque ai Lakers, tre agli Spurs). 

Nel 2001 vede la luce anche una lega satellite, la National Basketball Development League, pensata per far crescere giovani talenti. Nel 2004, invece, la NBA si allarga a 30 franchigie.

Infine gli anni duemiladieci, dopo un biennio targato Miami Heat vedono un dominio quasi incontrastato dei Golden State Warriors. Guidati da Stephen Curry, i Warriors sono capaci di conquistare quattro titoli in otto anni. L’ultima affermazione degli uomini di coach Steve Kerr risale alla scorsa stagione, dopo che a prevalere nei due anni precedenti erano stati i Los Angeles Lakers e i Milwaukee Bucks.

La timeline della NBA

  • 1946: Nasce la Basketball Association of America (BAA). Il primo campionato viene vinto dai Philadelphia Warriors.
  • 1949: dopo la fusione con la National Basketball League, la lega viene denominata National Basketball Association (NBA).
  • 1954: viene introdotta la regola dei 24 secondi per azione in modo da velocizzare il gioco e aumentare lo spettacolo.
  • 1967: inizia lo scontro con la neonata American Basketball Association (ABA).
  • 1976: si risolve il dissidio con l’ABA. La NBA si allarga a 22 squadre e si risolve la situazione con l’ABA.
  • 1979: arriva il tiro da tre punti.
  • 1984: Michael Jordan viene scelto al Draft dai Chicago Bulls, di cui diventerà un’icona mondiale.
  • 1996: nasce la lega femminile della NBA.
  • 2004: l’NBA raggiunge il numero di 30 squadre.

NBA – Una nuova stagione: NBA 23/24

La prossima edizione della NBA sarà la numero 78. La regular season prenderà il via il 24 ottobre 2023 e si concluderà il 14 aprile 2024. I playoff sono in programma nei mesi di aprile e maggio 2024. Le finali si svolgeranno nel mese di giugno. 

L’All-Star Game è in programma per il 18 febbraio 2024 al Gainbridge Fieldhouse, Indianapolis. 

I campioni in carica sono i Denver Nuggets che hanno battuto i Miami Heat 4-1 nella serie. 

Sei le franchigie che hanno cambiato guida tecnica per la prossima stagione. Monty Williams lascia i Phoenix Suns e prende il posto di Dwane Casey ai Detroit Pistons. Williams sarà sostituito da Frank Vogel. I Philadelphia 76ers hanno licenziato Doc Rivers, come suo successore è stato scelto Nick Nurse, che lascia i Toronto Raptors. Al suo posto ci sarà Darko Rajaković. Gli Houston Rockets dicono addio a Stephen Silas e lo sostituiscono con Ime Udoka. Infine, Mike Budenholzer lascia i Milwaukee: il nuovo head coach è Adrian Griffin. 

La prima scelta assoluta del Draft è stato il francese Victor Wembanyama che indosserà la casacca degli San Antonio Spurs. 

Chi parte come favorito per la conquista della prossima NBA? Indubbiamente i Denver Nuggets, che nella scorsa stagione si sono dimostrati davvero troppo forti per tutti. Chissà se riuscirà a ripetersi, anche perché le altre franchigie non restano a guardare. 

Non lo faranno certamente i Boston Celtics, che con Kristaps Porzingis in squadra hanno aumentato notevolmente le proprie chances di vittoria. 

Possono dire la loro anche i Phoenix Suns, che hanno portato in squadra Braedley Beal: un rinforzo notevole che si unirà a Kevin Durant e Devin Booker. 

Tra gli outsider, non sono da sottovalutare i Milwaukee Bucks.

I migliori giocatori nella storia dell’NBA

La prima leggenda dell’NBA è senza dubbio Wilt Chamberlain. Di lui è stato detto che «prima del suo arrivo la maggior parte dei giocatori di basket erano uomini di normali dimensioni. Chamberlain ha cambiato tutto». Grazie anche ai suoi 2 metri e 16, detiene molti record in NBA, tra cui il maggior numero di punti (100) e di rimbalzi (55) in una sola partita e in una singola stagione.

Un posto nella storia spetta di diritto anche a Kareem Abdul-Jabbar, protagonista per vent’anni sui parquet della NBA con le casacche dei Milwaukee Bucks e Los Angeles Lakers. Sei volte MVP, ha vinto un anello con i Bucks e cinque con i Lakers. A lungo è stato suo il record di punti in NBA.

Chi dice basket, dice Michael Jordan. Probabilmente il più talentuoso cestista di tutti i tempi. Bandiera dei Chicago Bulls, con cui ha dominato la scena negli anni Novanta conquistando sei titoli in due serie da tre trionfi consecutivi. Due volte oro olimpico con il Dream Team USA ai Giochi del 1984 e del 1992, MJ è a tutti gli effetti un brand globale.

Erede designato di Jordan è Kobe Bryant. Nel corso della sua carriera, trascorsa integralmente vestendo la maglia dei Lakers, ha vinto cinque campionati e due Olimpiadi. È scomparso tragicamente in un incidente aereo. 

L’ultimo dei giganti ancora in attività è LeBron James. Soprannominato non a caso il Prescelto, è l’uomo dei record. Oltre a quello di realizzazioni, soffiato di recente ad Abdul-Jabbar, detiene diversi primati ai play-off, tra cui tra cui quello di punti segnati, recuperi, rimbalzi difensivi e vittorie. 

NBA: DAZN Bet’s Pop Quiz

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Quante squadre giocano in NBA?

In NBA giocano trenta squadre suddivise in due Conference, ovvero la Eastern e la Western. Ciascuna Conference, si compone di tre Division formate da cinque squadre ciascuna. E cioè l’Atlantic, la Central e la Southeast per la Eastern Conference e la Northwest, la Pacific e la SouthWest per la Western.

Chi è il giocatore più vincente di sempre della NBA?

Se stai pensando a Michael Jordan, Kobe Bryant, LeBron James o Shaq, allora ti sbagli. Il titolo di giocatore più vincente di sempre spetta a Bill Russell, che nelle tredici stagioni giocate con i Boston Celtics tra il 1956 e il 1969 ha vinto ben 11 anelli. Di certo, però, erano anni diversi in cui il predominio dei Celtics era assoluto e senza rivali.

Chi è stato l’MVP nel 2022?

Alla fine di ogni stagione ci sono diversi MVP per varie categorie. Tra i premi più famosi, c’è quello riservato all’MVP dell’intera stagione che è andato a Nikola Jokic. Il migliore giocatore delle Finals, invece, è andato a Stephen Curry.

Quanto dura una stagione NBA?

Ogni stagione dell’NBA è divisa in tre parti. La prima, ovvero la regular season, prevede 82 gare. Le 8 migliori squadre di ciascuna Conference partecipano ai play-off. Si tratta di tre turni a eliminazione diretta in cui le squadre si affrontano in sfide al meglio delle sette gare. Infine, le due vincitrici di Conference si giocano il titolo di campione NBA nelle Finals, sempre al meglio delle sette gare.

I nostri pronostici: NBA 2023/24

Fare pronostici in NBA non è mai un esercizio semplice. Ci sono diversi fattori che possono influenzare l’andamento di una stagione. Possiamo dire, però, che al momento ci sono tante franchigie che potrebbero legittimamente ambire ad arrivare alle Finals. Tra queste non possiamo non nominare Stephen Curry e i suoi Golden State Warriors, che nell’ultimo decennio hanno dominato in lungo e largo. 

Dopo una stagione 2022/2023 al di sotto delle attese, l’anno prossimo si capirà meglio se le difficoltà mostrate finora siano solo un incidente di percorso o se viceversa siamo al cospetto della fine di un’era.

Anche i Boston Celtics potrebbero continuare a recitare una parte di primissimo piano. Il processo di maturazione della squadra sembra essere arrivato a compimento. Boston non è solo la grande favorita di quest’anno, ma anche il gruppo più ricco di alternative e uno degli attacchi più letali in NBA. Elementi che lasciano intendere che Jayson Tatum e compagni siano venuti per restare.

Ovviamente, i Milwaukee Bucks possono contare su uno dei più forti giocatori sul parquet. Parliamo del nigeriano, naturalizzato greco, Giannīs Antetokounmpo. 

Un dato, però, è certo. In qualsiasi caso anche la stagione 2023/24 dell’NBA regalerà adrenalina, giocate e numeri incredibili. E soprattutto tanto spettacolo a tutti gli appassionati.