IPL Indian Premier League Cricket Stadium

La Indian Premier League di Cricket (IPL)

La Indian Premier League è la più importante lega professionistica di cricket al mondo. Il suo anno di fondazione risale al 2008. Il valore della IPL si aggira intorno agli 11 miliardi di dollari. A organizzarla è il Board of Control for Cricket in India (BCCI). La Indian Premier League (IPL) è stata ideata e organizzata sul modello della National Football League statunitense (NFL) e della Premier League inglese. 

Nell’anno della nascita della IPL le squadre erano 8, una per ogni città designata dal BCCI. Oggi sono salite a 10. Le città rappresentate sono: Mumbai, Mohali, Kolkata, Bangalore, Chennai, Delhi, Hyderabad, Jaipur, Ahmedabad, Lucknow. La IPL è il più importante torneo di Twenty20 al mondo. Twenty20 è la formula principale del gioco del cricket. Per questo motivo riesce ad attrarre ogni anno i migliori giocatori al mondo, anche grazie a compensi molto alti. 

Ogni anno le squadre che partecipano alla IPL possono acquistare i giocatori attraverso un’asta. Possono anche scambiarsi i giocatori oppure sostituire quelli non disponibili. Lo scambio dei giocatori tra formazioni non può avvenire senza il consenso del giocatore stesso. I giocatori si rendono disponibili all’asta indicando il loro valore minimo. Se una squadra è disposta a pagare almeno il valore indicato, l’atleta si trasferisce in quella squadra. Se anche un’altra squadra è interessata a quell’atleta, si aggiudica il giocatore la squadra che fa l’offerta più alta. 

Di solito il contratto ha validità un anno, ma può essere prolungato. Nella IPL non sono ammessi giocatori pakistani. Questa decisione è stata presa dopo gli attacchi terroristici del 2008 a Mumbai. Il torneo si svolge ogni anno nel periodo compreso tra i mesi di marzo e maggio. L’edizione del 2022 è stata vinta dai Gujarat Titans. La squadra che ha vinto più volte la competizione è quella dei Mumbai Indians. Hanno trionfato in 5 stagioni: 2013, 2015, 2017, 2019, 2020.

La IPL in Pillole: 

  • La Indian Premier League (IPL) è la competizione di cricket Twenty20 più importante al mondo.
  • È nata nel 2007 per volontà del Board of Control for Cricket in India (BCCI). La prima edizione del torneo è quella del 2008.
  • Le squadre che oggi prendono parte alla IPL sono 10. Le 10 squadre sono: Chennai Super Kings, Delhi Capitals, Gujarat Titans, Kolkata Knight Riders, Lucknow Super Giants, Mumbai Indians, Punjab Kings, Rajasthan Royals, Royal Challengers Bangalore.
  • La squadra che ha vinto più volte la competizione è quella dei Mumbai Indians. Le edizioni in cui ha trionfato sono 2013, 2015, 2017, 2019, 2020. Seguono con 4 vittorie i Chennai Super Kings.
  • Il giocatore che ha segnato più run nella manifestazione (6624) è Virat Kohli.
  • L’atleta che detiene il record di più battitori eliminati (183) è Dwayne Bravo.

IPL: Una Storia Tutta da Scrivere

Nel 2007 l’India vince la Coppa del Mondo T20 di cricket. Sempre quell’anno il BCCI decide di istituire una competizione a squadre: l’Indian Premier League. L’annuncio fu dato il 13 settembre 2007 e rappresentò un grande notizia per tutto il mondo del cricket. A dare spinta alla crescita di questa nuova lega fu anche la grande disponibilità di denaro. Si rivelò decisiva per attrarre i migliori giocatori del pianeta. 

Proprio nel 2007 era nata un’altra lega, la Indian Cricket League (ICL), non riconosciuta dalla BCCI e nemmeno dall’International Cricket Council (ICC). Questa nuova lega era nata con i fondi di una grande società di media indiana. Aveva iniziato a mettere sotto contratto numerosi giocatori. La BCCI e l’ICC dovettero intervenire minacciando squalifiche a vita agli atleti che si sarebbero unite alla ICL. Allo stesso tempo aumentò i premi in denaro dei tornei nazionali già esistenti. Per questo motivo si cercarono investitori facoltosi per la creazione di una nuova lega come la IPL.

La prima edizione della IPL prese il via nel 2008. A vincere furono i Rajasthan Royals, capitanati da Shane Warne. Dal 2009 non furono più ammessi giocatori pakistani come conseguenza agli attacchi terroristici di Mumbai del 2008. Quell’anno vinsero i Deccan Chargers. 

Gli anni Duemiladieci si aprono con il primo titolo della storia per i Chennai Super Kings. Sconfissero in finale i Mumbai Indians. Il 2011 registra l’ingresso di altre due squadre: i Pune Warriors India e i Kochi Tuskers Kerala. Questi ultimi abbandonarono la lega dopo una sola stagione. I Chennai Super Kings si confermarono campioni della IPL. Vinsero in finale contro i Royal Challengers Bangalore. L’anno successivo i Deccan Chargers lasciarono la lega. 

Il loro posto fu preso dai Sunrisers Hyderabad. Il 2013 fu l’ultima stagione anche dei Pune Warriors India. In quell’anno i Mumbai Indians vinsero il loro primo titolo. Nel 2015 vennero escluse dalla competizione due squadre eccellenti. I Chennai Super Kings e i Rajasthan Royals furono sospesi per due stagioni a causa di uno scandalo scommesse. Al loro posto furono inseriti i Rising Puna Supergiant e i Gujarat Lions. I Mumbai Indians vinsero la IPL nel 2017 e nel 2019

Nella prima edizione degli anni Duemilaventi la IPL si sposta negli Emirati Arabi Uniti, come conseguenza della pandemia di COVID-19. I Mumbai Indians vincono per la quinta volta la IPL. L’edizione 2022 è stata vinta dai Gujarat Titans. In quell’anno alle 8 squadre canoniche si aggiungono i Lucknow Super Giants e i Gujarat Titans.

La Cronistoria della IPL: 

  • 2007, il 13 settembre il Board of Control for Cricket in India annuncia la nascita della Indian Premier League.
  • 2008, prende il via la prima stagione della IPL e vincono i Rajasthan Royals. Dall’anno successivo, dopo gli attentati di Mumbai, i giocatori pakistani sono esclusi dalla IPL.
  • 2010, la IPL è il primo evento sportivo al mondo a essere trasmesso in diretta su YouTube.
  • 2011, i Pune Warriors India e i Kochi Tuskers Kerala vengono entrano a fare parte della Indian Premier League.
  • 2015, i Chennai Super Kings e i Rajasthan Royals vengono sospesi per due anni.
  • 2017, i Mumbai Indians vincono per la terza volta la IPL.
  • 2018, i Chennai super Kings vincono per la terza volta la IPL battendo in finale i Sunrisers Hyderabad.
  • 2019, arriva il quarto successo per i Mumbai Indians.
  • 2020, i Mumbai Indians vincono la IPL per la quinta volta. A causa del COVID-19 la manifestazione si gioca negli Emirati Arabi Uniti.
  • 2021, i Chennai Super Kings salgono a 4 successi sconfiggendo in finale i Kolkata Knight Riders.
  • 2022, le squadre in gara tornano a essere 10. Si aggiungono i Lucknow Super Giants e i Gujarat Titans. 

La Stagione che Verrà: IPL 2023 

La nuova stagione della IPL è la sedicesima della storia della lega. Le partite in programma sono 74. La data di inizio è fissata per il 31 marzo 2023. La data di conclusione è il 28 maggio 2023.

Come accade in ogni stagione, le squadre sono state divise in due gruppi: A e B. Nel Gruppo A ci sono Mumbai Indians, Kolkata Knight Riders, Rajasthan Royals, Delhi Capitals e Lucknow Super Giants. Nel Gruppo B troviamo invece Chennai Super Kings, Sunrisers Hyderabad, Gujarat Titans, Royal Challengers Bangalore e Punjab Kings. La nuova stagione della IPL registra alcune novità dal punto di vista regolamentare. 

La novità più importante dal punto di vista del gioco riguarda l’Impact Player. Questa regola consente a una squadra di effettuare una sostituzione in qualsiasi momento di un inning. Ogni squadra deve indicare cinque sostituiti. Uno di questi potrà essere utilizzato come Impact Player. 

La lotta per la vittoria finale è aperta a ogni pronostico. Tra i favoriti ci sono sicuramente i campioni in carica: i Gujarat Titans. Durante la IPL 2022 hanno vinto 10 partite su 14. Si sono qualificati ai playoff per primi e hanno mantenuto un livello di qualità costante fino a raggiungere la finale. 

Finale in cui hanno sconfitto i Rajasthan Royals. Questi ultimi, dopo avere sfiorato il successo, hanno molte possibilità di rivincita nella stagione 2023. Hanno tutte le carte in regola per conquistare almeno un posto tra le quattro squadre che resteranno in lizza al termine della stagione. 

Vogliono sicuramente tornare a essere protagonisti i Mumbai Indians. Hanno vinto per 5 volte la IPL. L’edizione 2022 è stata da dimenticare. In tutto hanno ottenuto solo 4 successi su 14 partite disputate. Un posto nei playoff potrebbero conquistarlo anche i Chennai Super Kings. Dopo una passata stagione deludente, il capitano MS Dohni è chiamato a rifarsi al più presto.

IPL: I Giocatori che Hanno fatto la Storia 

È davvero difficile scegliere chi sono i giocatori che hanno fatto la storia della Indian Premier League. L’atleta che certamente merita un posto tra questi è Virat Kohli. Kohli è universalmente riconosciuto come uno dei giocatori di cricket più forti della storia. Detiene il record assoluto di punti realizzati nella IPL. È suo anche il record di run in una sola stagione: 973 nel 2016. In quell’anno conquistò il riconoscimento come MVP, oltre all’Orange Cap e al Maximum Sixes Award. Nonostante le sue prestazioni non ha mai vinto un titolo IPL. Ha sempre giocato con i Royal Challengers di Bangalore. È arrivato a disputare tre finali – nel 2009, nel 2011 e nel 2016 – ma ne è sempre uscito sconfitto. 

In questa lista merita un posto anche Rohit Sharma. Ha vinto il suo primo titolo IPL con i Deccan Chargers. Poi, nel 2011, è passato ai Mumbai Indians. Da allora, la squadra ha vinto il torneo per cinque volte. Rohit Sharma è già tra i migliori marcatori della storia della IPL. Grazie alle sue prestazioni è diventato presto il capitano dei Mumbai Indians. 

Un altro dei giocatori che ha fatto la storia della IPL è senza ombra di dubbio Chris Gayle. Il suo soprannome è Hitman. Il battitore, di origine giamaicana, è soprannominato anche The Universe Boss. Ha vinto per due volte di seguito l’Orange Cap: nelle stagioni 2011 e 2012. Ha conquistato per quattro volte il Maximum Sixes Award, di cui tre di seguito: 2011, 2012, 2013, 2015. Nel 2011 è stato nominato anche il miglior giocatore del torneo. Nonostante questi riconoscimenti personali, non hai vinto un titolo IPL. Ha giocato per tre diverse squadre. 

Anche Lasith Malinga è un’icona indiscussa della IPL. È riconosciuto come uno dei bowler più forti della sua epoca. È l’unico ad aver preso in carriera 4 wickets in 4 palle. Nel 2011 ha vinto il Purple Cap. In tutto ha giocato 122 partite nella IPL, sempre con i Mumbai Indians. Ha vinto il trofeo in 4 occasioni: 2013, 2015, 2017, 2019. Si è ritirato dal T20 nel 2021. 

Suresh Raina è stato uno dei giocatori di riferimento dei Chennai Super Kings. Ha segnato oltre 400 run in 9 delle 13 stagioni che ha giocato in IPL. È stato il primo battitore nella storia della IPL a superare il traguardo dei 5000 run. Nel 2021 ha superato il record delle 200 partite nella lega, dopo MS Dhoni, Dinesh Karthik e Rohit Sharma. È conosciuto con il soprannome di Mr IPL. Durante la sua carriera, è riuscito a vincere il titolo tre volte. Nel 2010 è stato nominato miglior giocatore della finale. Per due anni consecutivi ha conquistato il premio come miglior catch: nel 2016 e nel 2017.

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Quali squadre giocano nella IPL?

Le squadre che giocano attualmente nella Indian Premier League sono 10. Chennai Super Kings, Delhi Capitals, Gujarat Titans, Kolkata Knight Riders, Lucknow Super Giants, Mumbai Indians, Punjab Kings, Rajasthan Royals, Royal Challengers Bangalore. Le squadre sono suddivise in due gruppi da cinque. Sono ordinate tenendo conto dei risultati delle stagioni precedenti. Le due squadre con i risultati migliori, quindi, occupano i primi posti dei rispettivi gruppi. 

Si procede così fino alla composizione della griglia dei 2 gruppi. Durante il campionato ogni squadra giocherà due volte in partite di andata e ritorno contro le 4 formazioni del proprio gruppo. Giocherà poi due volte con la squadra dell’altro gruppo che occupa la sua stessa posizione nella griglia stabilita a inizio stagione. Affronterà una volta le altre 4 squadre dell’altro gruppo. In questo modo, ogni formazione giocherà 14 gare prima della fase dei playoff. Nei playoff sono incluse solo le migliori classificate dei rispettivi gruppi.

Chi è il giocatore che ha vinto più volte la IPL?

Il giocatore che ha vinto più volte un titolo della Indian Premier League è Rohit Guranath Sharma. Sharma ha vinto per 6 volte la IPL. Il primo titolo lo ha vinto nel 2009 con i Deccan Chargers. La squadra di Hyderabad gli offrì un contratto di 750mila dollari all’anno. In quella stagione i Deccan Chargers divennero campioni battendo in finale i Royal Challengers Bangalore. 

Nel 2011 fu venduto per la cifra di 2 milioni di dollari ai Mumbai Indians. Con loro collezionò altri 5 successi nella Indian Premier League. Nel 2012 e nel 2015 contro i Chennai Super Kings. Nel 2017 Rohit Sharma ottenne il suo quarto successo personale quando i Mumbai Indians ebbero la meglio sui Rising Pune Supergiant. La quinta vittoria arrivò nel 2019, ancora contro i Chennai Super Kings. Il sesto trionfo della sua carriera è quello del 2020, ottenuto dai Mumbai Indians contro i Delhi Capitals.

IPL 2022: qual giocatore ha segnato di più?

Il giocatore che ha segnato di più nella stagione 2022 della IPL è stato l’inglese Jos Buttler dei Rajasthan Royals. Ha chiuso le 17 partite con un totale di 17 innings e 863 run. Il punteggio più alto ottenuto è stato di 116 run in una sola partita. Più distanziato il secondo in classifica, l’indiano KL Rahul. Il giocatore dei Lucknow Super Giants ha chiuso la sua stagione con 616 run in 15 partite e 15 run. 

Il record di run stagionale in una sola partita spetta però al terzo in classifica, Quinton de Kock dei Lucknow Super Giants. Nonostante abbia chiuso la stagione con 508 run, ha ottenuto un punteggio massimo di 140. Con la sua prestazione Jos Buttler ha conquistato l’Orange Cap.

Quali sono i riconoscimenti attribuiti ogni anno ai giocatori al termine della stagione?

La Indian Premier League prevede dei riconoscimenti per tutti i giocatori che si sono distinti nel corso della stagione. L’Orange Cap è un riconoscimento per il battitore con il maggior numero di run. Viene indossato durante il corso della IPL dal giocatore in testa alla classifica provvisoria. È assegnato definitivamente al battitore che al termine del torneo ha il maggior numero di run stagionali. Per motivi di sponsorizzazione oggi è conosciuto come Aramco Orange Cap. 

Nessuno ha conquistato l’Orange Cap più volte di David Warner. Lo ha ricevuto 3 volte in carriera: nel 2015, 2017 e 2019. Il Purple Cap identifica invece il giocatore che ha eliminato più battitori in stagione. Anche in questo caso il Purple Cap è indossato durante il corso della IPL da chi è in testa alla classifica provvisoria. Viene poi assegnato al giocatore che primeggia definitivamente al termine della IPL. Sempre per motivi di sponsorizzazione il premio ora è conosciuto come Aramco Purple Cup. Il record di vittorie di questo riconoscimento appartiene a Bhuvneshwar Kumar e Dwayne Bravo. Hanno conquistato il Purple Cap due volte ciascuno. 

Un altro riconoscimento è consegnato al giocatore che ha segnato più six al termine della stagione. Il premio prende il nome di Unacademy Let’s Crack It Sixes Award. Il giocatore che nella storia della IPL ha conquistato più volte questo premio è Chris Gayle: nel 2011, 2012, 2013 e 2015. La IPL assegna poi un riconoscimento ai giocatori migliori in assoluto della stagione. Più giocatori hanno vinto almeno 2 volte questo premio. Nel 2022 è stato assegnato a Jos Buttler. 

Vengono premiati anche il giocatore migliore della finale e l’atleta emergente dell’anno. Ricevono un riconoscimento anche il giocatore con il miglior strike rate (dal 2018) e la miglior presa della stagione (dal 2013). 

Un ultimo riconoscimento va alla squadra più corretta. Nella storia della IPL il record appartiene ai Chennai Super Kings che hanno ottenuto il Fair Play Award 6 volte.

Quali sono i premi in denaro messi in palio dalla IPL?

Per la stagione 2023 della Indian Premier League il totale dei premi in denaro messi in palio arriva a 45,5 crore. L’equivalente in dollari è di circa 5,5 milioni. La squadra vincitrice si aggiudica un premio di 20 crore, circa 2,41 milioni di dollari. La seconda classificata riceve 13 crore, circa 1,57 milioni di dollari. La terza e la quarta classificata ricevono 7 crore, poco meno di 850mila dollari. La IPL prevede dei riconoscimenti in denaro anche per i giocatori che si sono maggiormente distinti nel corso della stagione.

Al vincitore assoluto dell’Aramco Orange Cap viene assegnato un premio di 15 lakhs, circa 18mila dollari. Stesso premio per il miglior wicket keeper stagionale e per il super stricker. Il miglior giocatore della stagione, ovvero il Most Valuable Player (MVP), riceve 12 lakhs, circa 14,500 euro. Sono 20 i lakhs che riceve il giocatore emergente, all’incirca 24mila dollari americani.

Perché non sono ammessi giocatori pakistani nella IPL?

Nella prima stagione della storia della IPL, quella del 2008, erano ammessi giocatori pakistani. Tutto è cambiato dopo gli attacchi terroristici di Mumbai avvenuti il 26 novembre del 2008. Il bilancio fu di 195 vittime e circa 300 feriti, per la maggior parte di nazionalità indiana. Secondo quanto emerse, i responsabili degli attentati erano di origine pakistana. Per questo motivo il Board of Control for Cricket in India decise di escludere i giocatori pakistani della competizione. 

Da quell’anno le squadre della IPL non possono mettere sotto contratto atleti del Pakistan. A oggi, i giocatori pakistani che hanno preso parte alla IPL sono 11. Shoaib Akhtar (Kolkata Knight Riders), Misbah-ul-Haq (Royal Challengers Bangalore), Umar Gul (Kolkata Knight Riders), Younis Khan (Rajasthan Royals), Mohammad Hafeez (Kolkata Knight Riders), Kamran Akmal (Rajasthan Royals), Salman Butt (Kolkata Knight Riders), Sohail Tanveer (Rajasthan Royals), Shahid Afridi (Deccan Chargers), Shoaib Malik (Delhi Daredevils), Mohammad Asif (Delhi Daredevils).