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Tutti gli allenatori di Serie A 2023/2024

La 122ª edizione della Serie A del campionato di calcio vede il Napoli campione d’Italia orfana dell’allenatore del suo 3° scudetto. Luciano Spalletti ha infatti accettato la panchina della Nazionale Italiana di calcio dopo l’addio improvviso di Roberto Mancini ed è stato sostituito da Rudi Garcia .

Le altre squadre che hanno visto dei cambi negli allenatori di Serie A all’inizio della stagione sono state tre. Il Frosinone che ha ingaggiato Eusebio Di Francesco, l’Hellas Verona con Marco Baroni e il Lecce con Roberto D’Aversa. Le altre Big del massimo campionato di calcio italiano, la Juventus, l’Inter e il Milan hanno invece confermato i rispettivi allenatori.

Ecco gli allenatori di Serie A 2023/2024:

GIAN PIERO GASPERINI (Atalanta)

Quello fra Gasperini e l’Atalanta è un sodalizio che dura da sette stagioni, è infatti dal 2016 il responsabile delle formazioni dell’Atalanta. Rimasto alla guida dei nerazzurri dovrebbe firmare il prolungamento del contratto fino al 2025, con una eventuale opzione anche per il 2026.

THIAGO MOTTA (Bologna)

Dopo aver portato i rossoblu nello scorso campionato al nono posto, grazie a un record di di 54 punti è stato confermato anche per la stagione 2023/2024.

CLAUDIO RANIERI (Cagliari)

Fautore della vittoria dei playoff in Serie B, l’inossidabile Ranieri ha regalato la promozione in Serie A ai rossoblu ed è stato confermato anche per questa stagione.

AURELIO ANDREAZZOLI (Empoli)

Dopo il 7-0 contro la Roma e quattro sconfitte su quattro, in settembre l’allenatore Paolo Zanetti è stato esonerato. Al suo posto torna per la quarta volta sulla panchina della squadra toscana Aurelio Andreazzoli.

VINCENZO ITALIANO (Fiorentina)

Dopo due finali raggiunte la scorsa stagione, quella della Coppa Italia e della Conference League l’allenatore Italiano è stato confermato.

EUSEBIO DI FRANCESCO (Frosinone)

Di Francesco già allenatore della Roma è il nuovo allenatore giallorosso con un contratto fimo al prossimo giugno 2024. Ha preso il posto di Fabio Grosso.

ALBERTO GILARDINO (Genoa)

L’ex centravanti della nazionale italiana Gilardino dopo aver portato in Serie A i rossoblu è stato confermato. Ha infatti prolungato il suo contratto con il Genoa fino al 2024, con una opzione per l’anno successivo.

SIMONE INZAGHI (Inter)

L’anno scorso l’Inter ha raggiunto il grande traguardo della finale della Champions Leaugue. Nonostante la sconfitta per 1-0 per mano del Manchester City di Guardiola Simone Inzaghi non solo è stato riconfermato, ma ha anche rinnovato il contratto che scadeva nel 2024. Il nuovo accordo prevede anche un prolungamento fino a giugno del 2025.

MASSIMILIANO ALLEGRI (Juventus)

Allegri contestato sin dall’anno scorso da parte della tifoseria bianconera non è stato mai messo in discussione dalla dirigenza. Il contratto di Massimiliano Allegri con la Juventus Football Club firmato nel 2021 quando c’era ancora in carica Andrea Agnelli è tutt’ora valido, scadrà nel giugno del 2025.

MAURIZIO SARRI (Lazio)

L’allenatore ex Napoli e Juventus dopo la scorsa stagione che ha visto la Lazio al secondo posto è stato riconfermato. La posizione dei biancocelesti nello scorso campionato 2022-2023 ha permesso di partecipare questa stagione alla Champions League.

ROBERTO D’AVERSA (Lecce)

L’allenatore Marco Baron che allenava il Lecce la scorsa stagione non ha trovato l’accordo con la dirigenza per un rinnovo. Il nuovo allenatore del Lecce è l’ex Sampdoria Roberto D’Aversa che ha firmato per tutta la stagione. In caso di salvezza il contratto potrebbe avere il prolungamento per la stagione 2024-2025.

STEFANO PIOLI (Milan)

La rivoluzione che ha colpito il Milan nella scorsa stagione con l’addio nella dirigenza di figure chiave come Massara e Maldini non ha sfiorato l’allenatore. Stefano Pioli non soltanto è rimasto saldamente l’allenatore dei rossoneri, ma ha ancora di più dei poteri decisionali all’interno del Milan.

RAFFAELE PALLADINO (Monza)

Unico ideatore delle formazioni dell’associazione calcio Monza ha infatti tirato le fila di un’ottima stagione 2022/2023. Raffaele Palladino ha infatti prolungato il suo contratto con il Monza fino al prossimo 30 giugno del 2024.

RUDI GARCIA (Napoli)

L’eredità dell’allenatore che ha portato il Napoli al terzo scudetto della sua storia ha rescisso non senza polemiche il suo contratto, questo per allenare la Nazionale Italiana di calcio. La sua eredità è stata presa dall’ex della Roma Rudi Garcia. L’allenatore francese non è però ben visto dalla tifoseria napoletana. Il motivo principale è la sua lontananza dal calcio che conta a causa dell’esperienza all’Al Nassr, in un campionato non certo blasonato come quello dell’Arabia Saudita.

JOSE’ MOURINHO (Roma)

Grazie a Mourinho l’Associazione Sportiva Roma ha raggiunto due finali in UEFA Europa Conference League. La prima finale vinta due anni fa contro il Feyenoord, e la scorsa persa contro il Siviglia ai rigori. Nonostante i suoi dubbi nel restare per un’altra stagione in giallorosso, l’allenatore portoghese ha deciso a furor di popolo di rimanere nella capitale.

FILIPPO INZAGHI (Salernitana)

Nella scorsa stagione l’allenatore Sousa ha permesso alla Salerinitana di essere sempre ben lontana dalla zona retrocessione. Il suo nome infatti è stato fra i papabili per sostituire al Napoli Spalletti. Nonostante questo l’inizio di stagione della Salernitana è stato davvero pessimo, tanto da vederla ultima in classifica con zero vittorie. Il contratto di Sousa che prevedeva una clausola di rescissione di ben 1 milione di euro è stato terminato in anticipo dalla società a fine ottobre. Il nuovo allenatore della Salernitana è Filippo Inzaghi.

ALESSIO DIONISI (Sassuolo)

L’anno scorso la squadra neroverde ha finito il campionato con 12 vittorie, molte delle quali molto pesanti. Uno dei meriti è quello della conduzione della squadra da parte di Dionisi che lo scorso giugno ha rinnovato il suo contratto con il Sassuolo fino al 30 giugno del 2025.

IVAN JURIC (Torino)

Nonostante i 53 punti della scorsa stagione che hanno visto il Torino stazionare a metà classifica, i tifosi granata sono tutt’altro che soddisfatti. L’allenatore croato ha però ancora la fiducia della dirigenza, il suo contratto finirà a giugno del prossimo anno.

GABRIELE COFFI (Udinese)

La scorsa stagione del club friulano è stata positiva sia nei risultati che nel gioco della squadra messa in campo da Andrea Sottil. Questo aveva portato la società a rinnovargli il contratto fino al 2024. Ma l’inizio di questa stagione 2023-2024 ha visto l’Udinese fare sei pareggi in nove partite. Il non entusiasmante inizio stagione ha portato la dirigenza a esonerare Sottil in favore di Gabriele Coffi che aveva già allenato la squadra nel 2021/2022 con ottimi risultati.

MARCO BARONI (Verona)

Il nuovo allenatore dell’Hellas Verona della stagione 2023/2024 è Marco Baroni ex Lecce. Lo scorso giugno ha firmato per la squadra veronese un contratto fino al giugno 2024, rinnovabile per un’altra stagione.