Nazionali Qualificate a Euro

Nazionali Qualificate a Euro 2024, calendario e gironi

Italia Qualificata per Euro 2024: Un Viaggio Emozionante

Il finale è stato da brividi, ma l’Italia ce l’ha fatta ed è tra le nazionali qualificate a Euro 2024. A giugno ci saranno anche gli Azzurri, che si presenteranno da campioni d’Europa in carica ma anche con una squadra che si sta ricostruendo. 

L’Italia Tra le Nazionali Qualificate a Euro 2024: Una Nuova Era

La magica notte di Wembley (11 luglio 2021) è alle spalle, con gli addii su tutti del ct Roberto Mancini, del capitano Giorgio Chiellini e il più doloroso, quello del leader emotivo dei campioni d’Europa, il compianto Gianluca Vialli. È alle spalle anche la mancata partecipazione al Mondiale e sta nascendo invece un’Italia nuova, con una retroguardia rinnovata e il 4-3-3 rimodulato da Luciano Spalletti.

Euro 2024: squadre qualificate e playoff

Da venerdì 14 giugno 2024 fino a, si spera, domenica 14 luglio 2024 gli azzurri faranno parte delle 24 partecipanti alla 17esima edizione del torneo: 20 nazionali sono già qualificate a Euro 2024 dopo i gironi, oltre alla Germania che è iscritta come nazione ospitante. Restano 3 posti a disposizione e 12 squadre a contenderseli.

Dal 21 al 26 marzo usciranno vincitrici tre squadre, ognuna dai seguenti percorsi.  

PERCORSO A

  • Galles-Finlandia contro la vincente di Polonia-Estonia

PERCORSO B

  • Bosnia ed Erzegovina-Ucraina contro la vincente di Israele-Islanda

PERCORSO C 

Georgia-Lussemburgo contro la vincente di Grecia-Kazakistan

Ecco invece le squadre che invece hanno già ottenuto il pass per il torneo

  • Albania
  • Austria
  • Belgio
  • Croazia
  • Cechia
  • Danimarca
  • Francia
  • Germania
  • Inghilterra
  • Italia
  • Paesi Bassi
  • Portogallo
  • Romania
  • Scozia
  • Serbia
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svizzera
  • Turchia
  • Ungheria

Nazionali qualificate a Euro 2024: il cammino dell’Italia

La vittoria dell’Europeo nel 2021, i mondiali vissuti dal divano di casa per la seconda volta di fila e la medaglia di bronzo nella Nations League 2022/23: questi i tre traguardi centrati e mancati da un’Italia costretta a non fallire la Qualificazioni Euro 2024. La grande svolta è stata però l’addio di Roberto Mancini, re di Wembley ammaliato dalle sirene e dai ricchi stipendi dell’Arabia Saudita, e l’arrivo di Luciano Spalletti, campione d’Italia con il Napoli e determinato a non fallire il pass per il torneo tedesco. Vietato sbagliare, anche se nel girone gli azzurri hanno dovuto fare i conti con il desiderio di vendetta dell’Inghilterra, con l’incubo Macedonia (killer degli azzurri negli spareggi per Qatar 2022) e con l’Ucraina, squadra ricca di talenti e determinata a dare coraggio all’intero paese in un periodo durissimo.

Il Cammino dell’Italia Verso Euro 2024: Tra Successi e Sfide

La fase 1 è quella di Mancini, che perde in casa contro l’Inghilterra e batte Malta, poi con Spalletti arrivano il pareggio contro la Macedonia, le vittorie contro Malta e Ucraina, la netta sconfitta di Wembley, il 5-2 alla Macedonia e il pareggio decisivo contro l’Ucraina. Secondo posto nel Gruppo C, 16 gol segnati e 9 subiti in 8 gare. Può bastare, ma il doppio ko contro gli inglesi lascia pensare che ci presenteremo in Germania non proprio da favoriti.

Sono senza dubbio particolari i numeri dell’Italia nella qualificazione a Euro 2024: segnano in tanti, ma manca un vero bomber davanti. Davide Frattesi, centrocampista con il vizio del gol, è stato il capocannoniere della squadra con 3 reti davanti a Domenico Berardi, Federico Chiesa e Mateo Retegui a 2, mentre hanno firmato un gol a testa Giacomo Bonaventura, Matteo Darmian, Stephan El Shaarawy, Ciro Immobile, Matteo Pessina, Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca.

Calendario e Gironi di Euro 2024: Le Date Chiave

Il torneo Euro 2024 si terrà in Germania dal 14 giugno al 14 luglio, giorno della finalissima che si giocherà a Berlino, città peraltro piuttosto fortunata visto che proprio all’Olympiastadion nel 2006 l’Italia vinse il quarto titolo mondiale battendo ai rigori la Francia di Zidane.

Un mese di torneo che sarà distribuito secondo il seguente calendario:

  • Fase a gironi 14 giugno – 26 giugno
  • Ottavi di finale 29 giugno – 2 luglio
  • Quarti di finale 5-6 luglio
  • Semifinali 9-10 luglio
  • Finale 14 luglio

I gironi di Euro 2024

  • GRUPPO A: Germania, Ungheria, Scozia, Svizzera
  • GRUPPO B: Spagna, Albania, Croazia, ITALIA
  • GRUPPO C: Inghilterra, Danimarca, Slovenia, Serbia
  • GRUPPO D: Francia, Austria, Paesi Bassi, vincente play off A
  • GRUPPO E: Belgio, Romania, Slovacchia, vincente play off B
  • GRUPPO F: Portogallo, Turchia, Repubblica Ceca, vincente play off C

Le Partite dell’Italia a Euro 2024: Un’Analisi Dettagliata

  • 15 giugno: ITALIA-Albania (Dortmund)
  • 20 giugno: ITALIA-Spagna (Gelsenkirchen)
  • 24 giugno: ITALIA-Croazia (Lipsia)

Ben 40 i precedenti contro la Spagna, con un bilancio di 11 successi per gli Azzurri, 16 pareggi e 13 sconfitte. L’ultimo incrocio risale alla semifinale di Nations League dello scorso giugno, vinta 2-1 dalla Spagna, mentre nella semifinale di EURO 2020 fu l’Italia ad avere la meglio ai calci di rigore. Con l’Albania gli Azzurri hanno sempre vinto (4 partite e 4 vittorie).  La Croazia invece rappresenta una vera e propria bestia nera per la nostra Nazionale: 9 precedenti e un solo successo, oltre a 3 sconfitte e 5 pareggi, l’ultimo (1-1) nel giugno 2015.

Gli Stadi Ospitanti le Nazionali Qualificate a Euro 2024

Olympiastadion di Berlino 

Sarà l’impianto più importante della manifestazione: l’Olympiastadion ha ospitato tutte le finali di Coppa di Germania dal 1985, oltre a diverse partite di alto profilo sulla scena internazionale. Berlino ha ospitato la finale dei Mondiali 2006 tra Italia e Francia. Nove anni dopo, il Barcellona ha battuto la Juventus all’Olympiastadion nella finale della UEFA Champions League 2015.

Capacità dello stadio: 70.000

Squadra di casa: Hertha Berlino

Cologne Stadium 

Lo stadio lo stadio del Colonia è stato ricostruito per ospitare le partite della Coppa del Mondo del 2006 e dal 2010 è la sede regolare della finale della Coppa femminile tedesca, oltre ad ospitare football americano, hockey su ghiaccio e concerti musicali. Nel 2020 ha ospitato la finale della UEFA Europa League

Capacità dello stadio: 47.000

Squadra di casa: Colonia

BVB Stadion Dortmund

Uno degli stadi più rinomati del calcio mondiale grazie anche alla mitica tribuna conosciuta come il “Muro Giallo”, cuore pulsante della tifoseria del Borussia Dortmund, l’impianto ha già ospitato gare di Coppa del Mondo.

Capacità dello stadio: 66.000

Squadra di casa: Borussia Dortmund

Düsseldorf Arena 

La Düsseldorf Arena sarà una delle sedi con meno capienza del torneo, ma può comunque ospitare oltre 45.000 tifosi ed è attualmente la sede del Fortuna Düsseldorf.

Capacità dello stadio: 47.000

Squadra di casa: Fortuna Düsseldorf)

Frankfurt Arena 

La Frankfurt Arena, sede dell’Eintracht Francoforte, è stata costruita nel 1925 ed è uno degli impianti iconici del calcio tedesco.

Capacità dello stadio: 46.000

Squadra di casa: Eintracht Francoforte

AufSchalke Arena

L’Arena AufSchalke, inaugurata nell’agosto 2001, è la casa dello Schalke, sette volte campione di Germania e vincitore della Coppa UEFA 1996/97, ed è dotata di tetto retrattile e campo scorrevole. In questo stadio, nel 2004, José Mourinho vinse la sua prima Champions League, guidando il suo Porto al successo contro il Monaco. 

Capacità dello stadio: 50.000

Squadra di casa: Schalke 04

Volksparkstadion di Amburgo

Il Volksparkstadion di Amburgo è stato inaugurato nel 1953, ma nel 2000 è stato ristrutturato: si tratta di un impianto storico anche perché l’Amburgo, prima del 2018, ha consolidato il record di 55 anni senza mai abbandonare la Bundesliga.

Capacità dello stadio: 50.000

Squadra di casa: Amburgo SV

Leipzig Stadium 

Sede del Lipsia il giovane impianto, dotato di una copertura all’avanguardia, è stato inaugurato nel 2004 dopo essere stato ricostruito al posto del vecchio Zentralstadion, il più grande dell’ex Germania dell’Est.

Capacità dello stadio: 42.000

Squadra di casa: RB Lipsia

Munich Football Arena (Allianz Arena)

Inizialmente è stata la sede del Bayern Monaco e del Monaco 1860, le due storiche rivali bavaresi, ma il nuovo impianto inaugurato nel 2005 è completamente di proprietà del Bayern. Qui il Chelsea vinse la finale della Champions League nel 2012 con Roberto Di Matteo in panchina e nel corso degli ultimi europei la Munich Football Arena è stata la sede della vittoria per 2-1 dell’Italia nei quarti di finale contro il Belgio.

Capacità dello stadio: 67.000

Squadra di casa: Bayern Monaco

Stuttgart Arena 

La città della Porsche e dell Mercedes è stata la sede dello spareggio per il terzo posto della Coppa del Mondo 2006, ma non solo: I  Mondiali del 1974 e gli Europei del 1988 sono state alcune delle manifestazioni ospitate 

Capacità dello stadio: 54.000

Squadra di casa: VfB Stoccarda

Storia degli Europei di Calcio: Dalle Origini a Euro 2024

Gli Europei di calcio furono organizzati per la prima volta nel 1960, anche se fino al 1976 si trattava di una manifestazione molto più contenuta, visto che solo quattro squadre prendevano parte alla fase finale. Negli anni il torneo si è ampliato ed anche per questo sono ben 10 le Nazionali che possono vantare l’onore di essere state Campione d’Europa. Germania (1972, 1980, 1996) e Spagna (1964, 2008, 2012) vantano 3 titoli, con Italia (1968, 2020) e Francia (1984, 2000) a 2. Un successo a testa per Russia, Repubblica Ceca, Portogallo, Olanda, Danimarca e Grecia. 

Cristiano Ronaldo ovviamente ha un suo record personale: dal 2004 è protagonista nella competizione e grazie alla qualificazione a Euro 2024 potrebbe migliorare il suo bottino di miglior marcatore di sempre nella storia degli Europei con 14 reti. 

A 9 gol Michel Platini, seguito da Alan Shearer e Antoine Griezmann entrambi a 7. Da tradizione l’Italia non tende a concedere la gioia ad un solo bomber: i migliori nella storia azzurra sono Mario Balotelli, con 3 gol tutti nel 2012, e Antonio Cassano (2 nel 2004 e 1 nel 2012). Federico Chiesa con le 2 firme nel 2020 ha superato il padre Enrico Chiesa.