La Liga in Spagna

La Liga in Spagna

La Liga è il massimo campionato di calcio spagnolo. Organizzato dalla Liga de Fútbol Profesional, vede competere attualmente 20 squadre professionistiche. Nel corso della stagione i club si sfidano in un torneo all’italiana, con partite di andata e ritorno. La prima edizione della competizione, conosciuta anche come Primera División, risale al 1929 e si deve a un’intuizione di José María Acha. L’allora dirigente del club basco Arenas Club de Getxo propose di organizzare un campionato nazionale tra le migliori squadre del paese, sul modello di quello che si disputava in Inghilterra. 

Alla prima edizione parteciparono dieci squadre scelte tra le 6 che avevano già vinto la Coppa del Re. A queste si sono aggiunte tre qualificate come seconde e un ultimo club che si qualificò in seguito a un torneo a eliminazione diretta. Il campionato si svolse da febbraio a giugno di quell’anno e vide imporsi il Barcellona grazie a una sconfitta all’ultima giornata del Real Madrid con cui condivideva la testa della classifica. Il numero delle squadre partecipanti aumentò a partire dal 1934 e si allargò a 12 squadre. Tra il 1995 e il 1997 arrivò a toccare le 22 partecipanti. 

Da allora e fino a oggi le squadre partecipanti sono 20: chi al termine delle 38 giornate ha conquistato più punti si laurea campione di Spagna. La squadra campione acquisisce il diritto a partecipare all’edizione successiva della Champions League. Lo stesso diritto è riservato anche ai club piazzati in seconda, terza e quarta posizione, mentre è riservato un posto in Europa League alla quinta in graduatoria. Con la nascita della Conference League, dalla stagione 2021-2022 un posto in Europa è riservato anche alla sesta squadra in classifica. Nel caso in cui la squadra vincitrice della Coppa del Re finisca sesta oppure si sia già qualificata in Champions League o in Europa League grazie al piazzamento in campionato, si qualifica la settima. Le ultime tre squadre in classifica al termine del campionato retrocedono in Segunda División. 

Le retrocesse lasciano il posto alle prime due classificate nel campionato cadetto spagnolo, a cui si aggiunge la squadra vincitrice dei playoff. La squadra che ha vinto il maggior numero di campionati è il Real Madrid, con 35 titoli. Seguono in questa classifica il Barcellona, con 26 vittorie, l’Atletico Madrid con 11 e quindi l’Athletic Bilbao con 8 affermazioni. Nelle 91 edizioni del campionato sono 9 le squadre ad aver vinto almeno una volta il torneo. Sono solo tre i club ad aver disputato tutte le edizioni, non essendo mai retrocessi dalla Liga in seconda divisione: Real Madrid, Barcellona e Athletic Bilbao. Il giocatore con più presenze in assoluto è stato il portiere Andoni Zubizarreta, che ha all’attivo 622 partite con le maglie di Athletic Bilbao, Barcellona e Valencia.

La Liga in pillole

  • La prima edizione della Liga o Primera División è datata 1929. Prende origine da un’idea di José María Acha, dirigente della squadra basca Arenas Club de Getxo. La Federación Española de Fútbol organizzò il torneo che si svolse da febbraio a giugno. Inizialmente furono 10 le squadre invitate, scelte tra le 6 che avevano già vinto la Copa del Rey, a cui si aggiunsero tre squadre che erano arrivate seconde nella stessa manifestazione e un’ultima squadra qualificata con un minitorneo a eliminazione diretta.
  • La Liga è il campionato per club più importante in Spagna. Rappresenta il vertice della piramide calcistica, organizzata secondo dieci livelli dal professionismo fino ai dilettanti. La Liga e la Segunda División sono gli unici campionati professionistici. Ci sono poi due livelli semiprofessionistici, la Primera Federación e la Segunda Federacion. Chiudono 6 livelli dilettantistici: dalla Tercera Federación fino arrivare al decimo livello delle Divisiones Regionales.
  • Sono venti le squadre che attualmente partecipano alla Liga. Il numero dei club iscritti è spesso cambiato: la prima edizione del 1929 vide ai nastri di partenza 10 club, saliti progressivamente fino a 22 nelle stagioni 1995-1996 e 1996-1997. Ogni anno le ultime tre in classifica retrocedono in Segunda División.
  • Con 35 successi, il Real Madrid è il club che si è imposto più volte nella storia del torneo. Alle sue spalle il Barcellona insegue con 26 titoli. Più distaccati si trovano l’Atletico Madrid con 11 vittorie e i baschi dell’Athletic Bilbao, vincitori in 8 occasioni. 

La Liga: una storia leggendaria

Per vedere un campionato tra le migliori squadre di Spagna bisogna attendere la fine degli anni Venti. La vittoria della prima edizione del torneo, nel 1929, andò al Barcellona. 

Nel 1934 il numero di partecipanti alla competizione fu allargato da 10 a 12. Negli anni successivi vi furono due successi dell’Athletic, nel 1934 e nel 1936, intervallati dalla vittoria, tuttora l’unica, del Betis nel 1934-35. La manifestazione fu poi sospesa tra il 1936 e il 1939 a causa della guerra civile.

Gli anni Quaranta si aprirono con una novità: nel 1941 i club a contendersi il titolo diventarono infatti 14. Le stagioni a seguire videro un’alternanza al vertice. In questi anni il Barcellona e il Valencia vinsero tre campionati a testa, un titolo andò invece all’Athletic Bilbao (il quinto per la formazione basca) e uno al Siviglia. 

Negli anni Cinquanta sul piano regolamentare divenne centrale il tema dei giocatori stranieri. Aumentarono ancora i club partecipanti, divenuti 16. Sul piano sportivo prese forma il duello destinato a divenire eterno tra Barcellona e Real Madrid, con la polemica nel 1953 per il trasferimento al Real del giocatore Alfredo Di Stefano, soffiato proprio ai rivali blaugrana.

Gli anni Sessanta registrano un dominio del Real Madrid, capace di vincere otto titoli. A interrompere brevemente l’assolo delle Merengues furono in solo due occasioni i cugini dell’Atletico Madrid.

Con gli anni Settanta le squadre del campionato passarono a 18. Il Real Madrid è sempre protagonista e raggiunge a fine decennio il traguardo dei 20 titoli in bacheca. 

I primi anni Ottanta videro salire alla ribalta le due principali compagini basche, Real Sociedad e Athletic Bilbao. La seconda metà del decennio è invece ancora appannaggio del Real Madrid. Nella stagione 1986-1987 furono introdotti play-off e play-out per cercare di rendere più avvincente il campionato. L’anno successivo si tornò subito al vecchio format, estendendo la competizione a 20 squadre.

Gi anni Novanta videro imporsi soprattutto il Barcellona, che tra le sue fila poteva contare su una stella come Johan Cruyff. Sul finire del decennio arrivò il primo titolo della storia anche per il Deportivo La Coruña.

Gli anni Duemila sono ricordati per le campagne acquisti faraoniche del Real Madrid dei Galacticos. La strategia fu costosa, ma vincente. Il predominio del calcio spagnolo fu una questione tra i blancos e il Barcellona, che nel 2010 aggiunse in bacheca il titolo numero 20.

Negli anni Duemiladieci il Barcellona divenne la squadra da battere in Spagna, grazie all’apporto del fuoriclasse argentino Leo Messi. Il Real Madrid rafforzò invece il suo predominio in Champions League. In questo decennio, il calcio spagnolo si issò ai vertici mondiali, come confermato anche dai grandi risultati conseguiti dalla Nazionale.

Il nuovo decennio si apre ancora con una doppia vittoria del Real Madrid. Gli anni Duemilaventi vedono tornare al successo anche l’Atletico Madrid, che conquista la Liga nella stagione 2020-2021.

La cronistoria della Liga

  • 1929: nasce la Liga. La prima stagione del massimo campionato spagnolo è riservata a 10 squadre. Si impone il Barcellona.
  • 1934: le squadre partecipanti al campionato diventano 12.
  • 1936: la Liga viene interrotta a causa della guerra civile che scoppia in Spagna. Riprenderà nella stagione 1939-1940 e da allora non subirà più interruzioni.
  • 1941: i club partecipanti diventano 14.
  • 1953: il trasferimento del giocatore Alfredo Di Stéfano diventa un caso. Al termine di una lunga controversia tra Barcellona e Real Madrid il calciatore finisce per vestire la casacca dei blancos.
  • 1964: il Real Madrid vince il suo 10° titolo.
  • 1971: la Liga si allarga ancora e le squadre partecipanti diventano 16.
  • 1986: per rendere la competizione più interessante vengono introdotti i playoff. L’esperimento verrà abbandonato dopo una sola stagione.
  • 1987: il regolamento cambia ancora e i club ammessi alla Liga salgono a 20.
  • 1990: Il Real Madrid raggiunge il traguardo dei 25 titoli dopo aver vinto cinque campionati di fila.
  • 2000: il Deportivo La Coruña interrompe il predominio di Real Madrid e Barcellona vincendo il primo titolo della sua storia.
  • 2008: sulla panchina del Barcellona arriva Guardiola e dà il via a un ciclo tra i più vincenti della storia del calcio.
  • 2010: il Barcellona raggiunge il traguardo del titolo numero 20 della sua storia.
  • 2014: l’Atletico Madrid si inserisce nella sfida a due tra Real e Barcellona. Sotto la guida dell’ex giocatore Diego Pablo Simeone conquista per la decima volta il campionato spagnolo.
  • 2022: il Real Madrid tocca quota 35 titoli e rinforza il suo primato come la squadra più vincente in Liga.

La Liga 2023-2024: como sta andando la stagione in corso

Sono 20 le squadre che animeranno la stagione 2023/2024 de La Liga, la massima competizione spagnola di calcio. Il Barcelona è la squadra da battere. Si è laureato campione di Spagna avendo preceduto in classifica nella passata stagione Real Madrid e Atletico Madrid. Sono retrocesse in Segunda División Real Valladolid, Espanyol ed Elche. Hanno preso il loro posto le neopromosse Granada, Las Palmas e Alavés. 

La stagione ha inizio il 13 agosto 2023 e si concluderà il 26 maggio 2024. Il campionato spagnolo prevederà una pausa per il periodo natalizio, dal 20 dicembre 2023 al 2 gennaio 2024. C’è grande attesa per l’inizio del prossimo campionato spagnolo. 

Quali squadre si contenderanno la prossima Liga? Le squadre favorite sono Barcelona e Real Madrid. I campioni in carica sembrano aver trovato con Xavi in panchina l’allenatore che può portare i Blaugrana a scrivere un nuovo ciclo in Spagna e in Europa. Dopo essere entrato in corsa nella stagione 2021/2022, Xavi ha preso le misure della sua squadra e l’ha condotta alla conquista della Liga l’anno successivo. Da vedere se riuscirà a ripetersi anche nella prossima stagione. Il Real Madrid di Carlo Ancelotti è pronto a dare filo da torcere ai rivali di sempre. I tifosi delle Merengues sono molto esigenti e non prenderebbero bene un nuovo insuccesso. 

Tra i due contendenti potrebbe inserirsi l’Atletico Madrid di Diego Simeone. I Colchoneros hanno vinto l’ultima Liga nel 2020/2021 e riescono ad essere sempre temibili, in Spagna e in Europa. Meno quotati il Siviglia, fresco vincitore di UEFA Europa League e la Real Sociedad, quarta classificata nella scorsa Liga.

La Liga: i giocatori che hanno fatto la storia del campionato spagnolo

È un’impresa davvero ardua fare una lista dei migliori giocatori della storia della Liga. Partiamo con il portiere Ricardo Zamora, universalmente riconosciuto come uno dei più forti di sempre nel suo ruolo. Nato nel 1901, giocò nella Liga con le maglie di Espanyol e Real Madrid. È diventato poi anche un buon allenatore e ha portando l’Atletico Madrid a vincere per due volte il campionato. 

Alfredo Di Stefano era un attaccante argentino poi naturalizzato spagnolo, arrivato al Real Madrid nel 1953 dopo essere stato a lungo conteso con il Barcellona. Con la maglia del Real si dimostra uno dei giocatori più forti di tutti i tempi, capace di spaziare lungo tutto l’arco offensivo. Era dotato di una versatilità e di un’intelligenza tattica fuori dal comune. Se necessario poteva ricoprire anche altri ruoli in mezzo al campo. Vinse tutto quello che c’era da vincere, tra cui 8 volte il campionato spagnolo, alzando 5 volte al cielo la Coppa Campioni. 

Emilio Butragueno è un altro campione che ha legato il suo nome al Real Madrid. Ha vestito per 463 volte la maglia dei Blancos diventandone una vera e propria leggenda. Ha segnato 246 gol in carriera ed è stato protagonista indiscusso del calcio mondiale degli anni Ottanta, riconosciuto come vero e proprio leader dentro e fuori dal campo. 

Andrés Iniesta è probabilmente tra i centrocampisti più forti di tutti i tempi, icona del Barcellona del nuovo millennio. Abilissimo nel dribbling, è dotato di una visione di gioco sensazionale. È stato il protagonista indiscusso del Barcellona capace di dominare in Spagna e in tutto il mondo. Nel suo palmarès decine di trofei, tra cui 9 campionati spagnoli e 4 Champions League, oltre a 2 campionati Europei e 1 Mondiale conquistati con la maglia della Spagna.

Non si può parlare di Barcellona senza citare quello che, al pari di Pelè e Maradona, è considerato il più grande calciatore di tutti i tempi: Lionel Messi. Arrivato giovanissimo in Catalogna, lascia il club spagnolo dopo 21 anni. Nel frattempo conquista in blaugrana 35 titoli, segnando 474 reti in Liga e vincendo per 8 volte il titolo di capocannoniere del torneo. 

Impossibile non citare l’eterno rivale Cristiano Ronaldo. L’attaccante portoghese è uno dei più prolifici marcatori della storia del calcio. Con la maglia del Real Madrid è stato capace di segnare in carriera 450 reti in 438 incontri, per una media di più di un gol a partita, in un’appassionante sfida a distanza con Leo Messi, condotta a colpi di record e Palloni d’Oro. 

La Liga spagnola: il quiz di DAZN Bet

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Quali squadre giocano nella Liga?
La Liga è il massimo campionato di calcio spagnolo nel quale si affrontano 20 squadre in un torneo con girone di andata e ritorno. La Liga si sviluppa lungo 38 giornate. Al termine della stagione la squadra che totalizza più punti sarà dichiarata vincitrice del campionato. Le ultime tre classificate sono relegate in Segunda División. Nella stagione successiva il loro posto sarà preso dalle prime due classificate del campionato cadetto, più una terza qualificata al termine dei playoff.

Nel corso della storia il numero di squadre iscritte alla Liga è variato più volte. Nel 1929 erano 10, arrivando a 22 tra il 1995 e il 1997. Nella stagione 2022-2023 le squadre che partecipano alla Liga sono: Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Siviglia, Valencia, Betis Siviglia, Real Sociedad, Valladolid, Espanyol, Villarreal, Valladolid, Athletic Bilbao, Almeria, Cadice, Elche, Getafe, Maiorca, Girona, Osasuna, Rayo Vallecano.

Chi è il calciatore che ha vinto più volte la Liga in carriera?

Francisco Gento López è il giocatore che in carriera ha vinto più volte il massimo campionato di calcio spagnolo: 12. È nato nel 1933 in una piccola cittadina della Cantabria. Francisco Gento esordisce molto giovane con la maglia del Racing Santander. Dopo una sola stagione viene prelevato dal Real Madrid e contribuirà a scrivere pagine indelebili nella storia di questo club. Di ruolo ala sinistra, era soprannominato il Supersonico per la sua rapidità. Negli anni fu capace di riscrivere le regole del suo ruolo e di contribuire con 182 gol ai successi del Real Madrid. Oltre a 12 campionati spagnoli, Francisco Gento conquistò due Coppe di Spagna, 1 Coppa Intercontinentale e ben 6 Coppe Campioni. Anche in questo caso ha stabilito un record non ancora eguagliato. Nella classifica dei giocatori plurivincitori della Prima Divisione spagnola, alle spalle di Gento c’è un altro calciatore che ha vestito a lungo la maglia del Real Madrid. È José Martínez Sánchez, detto Pirri. Ha conquistato 10 campionati tra il 1965 e il 1980. A parimerito con lui c’è un giocatore ancora in attività: Lionel Messi. 

La Liga 2021-2022: chi è stato il capocannoniere?

Il giocatore che ha segnato più gol nella stagione 2021-2022 è stato l’attaccante francese del Real Madrid Karim Benzema. È andato a segno 27 volte, grazie anche a 7 calci di rigore. Karim Benzema si è assicurato così anche il trofeo Pichichi, che tradizionalmente viene assegnato dal quotidiano spagnolo Marca all’attaccante che ha segnato più gol in Liga. Il numero 9 del Real Madrid si è laureto nella stessa stagione anche capocannoniere della Champions League con 15 gol. In tutto nella stagione 2021-2022 ha segnato 44 gol in 46 presenze con la maglia delle Merengues. Tornando alla Liga, lo scorso anno il giocatore che ha segnato più gol in campionato dopo Benzema è stato Iago Aspas del Celta Vigo con 18 marcature. A 17 reti troviamo Raúl de Tomás dell’Espanyol a parimerito con un altro attaccante del Real Madrid, il brasiliano Vinicius.

Quali sono le squadre della Liga che non sono mai retrocesse?

Sono tre le squadre della Liga che non sono mai retrocesse in Segunda División e che hanno partecipato a tutte le stagioni del massimo campionato spagnolo: Real Madrid, Barcellona e Athletic Bilbao. In tutto sono 63 le squadre ad aver partecipato almeno una volta a un campionato di Liga.

I nostri pronostici su chi vincerà la Liga 2023-2024

Quando durerà ancora il predominio di Real Madrid e Barcellona sul massimo campionato spagnolo di calcio? Probabilmente molto a lungo! Basta dare un’occhiata all’albo d’oro della manifestazione, perché c’è davvero da restare meravigliati. Dal 2000 in avanti è accaduto solo in quattro occasioni che il vincitore non coincidesse con le Merengues o i Blaugrana. Le uniche squadre capaci di interrompere questo duopolio sono state il Valencia e l’Atletico Madrid. 

Per il resto la Liga non ha riservato grosse sorprese. Sarà così anche nel campionato 2023-2024? Difficile dirlo con assoluta certezza. Allo stato attuale è però difficile immaginare che possano esserci valide concorrenti capaci di insinuarsi nella questione privata tra questi due colossi del calcio mondiale. Non si deve certo trascurare l’Atletico Madrid, anche se probabilmente sulla carta è inferiore tecnicamente. I Colchoneros hanno saputo sempre mantenere un altissimo standard competitivo. Soprattutto negli ultimi anni sono arrivati spesso a ridosso della prima o comunque tra le prime tre della classe. Sul ruolo dei Colchoneros inciderà in misura decisiva il fattore-Simeone. L’argentino siede dal 2011 sulla panchina dell’Atletico Madrid, ed è sempre capace di infiammare il proprio pubblico e galvanizzare la sua squadra. 

Vedremo se sarà in grado di ripetersi anche il prossimo anno. Tra le grandi rivelazioni della Liga 2022-2023 non si può non citare la Real Sociedad. Tuttavia, anche se la squadra negli ultimi anni è tornata a buoni livelli in campionato, difficilmente sarà in grado di tenere testa alle concorrenti più forti. Il suo palmarès vanta due titoli consecutivi nel biennio 1981-1982 e i risultati recenti hanno visto la squadra basca lottare sempre per un posto in Europa. Però contendere la vittoria finale in Liga ad Atletico Madrid, Barcellona e Real Madrid, è un’altra cosa. 

La Liga 2023-2024 sarà molto probabilmente ancora un affare a due. Il Barcellona di Xavi vorrà confermarsi come grande del calcio spagnolo. L’obiettivo è tornare a essere una squadra temibile anche in Europa dopo l’eliminazione a sorpresa nei gruppi di qualificazione delle ultime due edizioni della Champions League. Il Real Madrid sarà la grande rivale di sempre. Può contare su tutta l’esperienza di uno degli allenatori più vincenti in assoluto, Carlo Ancelotti. Altri punti a favore sono una rosa tra le più competitive e una campagna acquisti che come ogni anno troverà il modo di far sognare i propri tifosi. La sfida è aperta e non deluderà le aspettative degli appassionati in tutto il mondo.