Erling Haaland

Erling Haaland: il bomber venuto dal nord

La parola bomber nel calcio deriva dal veicolo militare denominato bombardiere. Sin dalle origini dell’aviazione indicava un mezzo in grado di sganciare un alto numero di potenti ordigni esplosivi. Erling Haaland il bomber venuto dal nord anche se ha appena compiuto 23 anni è già l’uomo dei record, raggiunti proprio con numerosi e altrettanto portentosi gol. Nei suoi due anni in Bundesliga con il Borussia Dortmund ha segnato 62 gol in 67 partite. L’anno successivo il 2022 con il prestigioso Manchester City fa’ ancora di più, in una sola stagione segna ben 43 gol in sole 40 partite. Ha così demolito i record di Alan Shearer e Andy Cole di 34 gol risalente agli anni novanta.

Gli esordi nel Bryne FK

Il piccolo Erling Haaland ha iniziato a giocare nella scuola calcio del Bryne FK quando aveva cinque anni. Il suo allenatore Alf Ingve Berntsen dopo avergli visto toccare la palla un paio di volte capì subito di avere di fronte a un vero talento. Nonostante fosse la prima volta che giocava con i bambini di quel club, Berntsen decise di farlo giocare sin da subito con quelli più grandi. Negli stessi anni oltre al calcio pratica molti altri sport, fra i quali la pallamano, il golf e l’atletica leggera.

Il ragazzino dei record

Erling Haaland classe 2000, centravanti Norvegese non è una semplice meteora con all’attivo una o due stagioni di altissimo livello. Esordisce a soli 15 anni nella squadra delle riserve del Byrne che militava nella seconda divisione norvegese, dove in sole 14 partite segna ben 18 gol.

Il biennio nell’Eliteserien la massima divisione norvegese con il Molde

Nel 2017 a soli 16 anni firma per il Molde, squadra che milita nella massima divisione norvegese. Al suo esordio il 26 aprile in una partita di coppa di Norvegia contro il Volda TI stupisce tutti segnando un gol, aiutando a vincere la sua squadra per 3-2. Il suo primo gol in campionato ci sarà il 6 agosto, segnando la rete della vittoria contro il Tromsø IL. Finirà il suo campionato d’esordio con 4 gol in 20 partite.

La stagione successiva inizia col botto, il 1° luglio 2018 segna 4 gol nei primi 21 minuti contro il Brann capolista. Una settimana dopo firma una doppietta contro il Valerenga, ma non finisce qui, il 26 luglio segna il suo primo gol in una competizione UEFA.

Nonostante una distorsione rimediata alla caviglia che gli farà saltare le ultime tre partite di campionato, alla fine della stagione Erling Haaland vincerà la classifica cannonieri con 16 gol in 30 partite. Si aggiudicherà inoltre il prestigioso premio Eliteserien Breakthrough of the Year.

L’anno di Erling Haaland in Austria con il Red Bull Salisburgo

Nel 2019 Erling Haaland firma un contratto di cinque anni con la squadra campione d’Austria Red Bull Salisburgo. Segna il suo primo gol il 12 maggio, e dopo fra luglio e agosto segna le sue due prime triplette, la prima in coppa d’Austria, e la seconda in campionato. Dopo questa sesta partita il norvegese aveva già segnato ben 11 gol. Passati solo tre giorni Haaland esordisce contro il Genk nella sua prima apparizione in UEFA Champions League, il risultato è tanto per cambiare un’altra tripletta.

Non contento il centravanti norvegese si rivolge a prede molto più ambiziose, infatti nelle due sfide successive punisce il Liverpool con un gol e il Napoli con una doppietta. Solo un altrettanto adolescente Benzema era riuscito a fare gol nelle sue prime tre partire in Champions. Il rigore realizzato nella quarta partita contro il Napoli però lo rende l’unico adolescente ad aver segnato 4 gol nelle prime partite della prestigiosa competizione continentale.

I numeri con il Salisburgo

Parlando di record assoluti non legati all’età, il suo gol del 27 novembre contro il Genk lo renderà uno fra gli unici giocatori insieme a Del Piero, Cristiano Ronaldo, Neymar, Rebrov e Lewandowski, a fare gol in tutte le prime cinque partite del girone di qualificazione della Champions League.

Il Salisburgo non si qualificherà per la fase finale del torneo a causa della sconfitta nella partita finale persa 2-0 contro il Liverpool. Questa sarà l’ultima partita di Haaland con la squadra austriaca, andrà via con un bottino 29 gol, 28 dei quali fatti in sole 22 partite.

L’arrivo alla corte del Borussia Dortmund

Dopo una stagione ricca di gol molte squadre sono interessate al possente giocatore scandinavo, e lo scopo del giocatore è quello di militare in una squadra europea di alto livello. Gli interessi provengono da molti grandi club dei Campionati della Serie A italiana e della Premier League inglese, fra i quali la Juventus e il Manchester United. Ma chi riesce ad aggiudicarsi lo statuario Haaland, facendogli firmare un contratto di quattro anni e mezzo è il Borussia Dortmund, per una cifra attorno i 20 milioni di euro.

Anche se il livello della Bundesliga tedesca è ben più alto di quella austriaca la storia si ripete. Il bomber “norreno” entra nel secondo tempo della prima partita di campionato contro l’FC Augsbourg, e in soli 23 minuti realizza una tripletta. Anche il record di tre gol nella prima partita con il Borussia Dortmund, detenuto da Pierre-Emerick Aubameyang viene eguagliato. Nella partita successiva entra solo nel secondo tempo, e qui gli bastano 22 minuti per una doppietta, è il primo giocatore del campionato tedesco a fare 5 gol nelle prime due partite.

Il totale dei gol segnati dal norvegese alla fine della stagione 2019-20 saranno 44 su 40 match disputati, 10 in Champions League.

Stagione 2020-21

La stagione 2020-21 vede Haaland segnare una doppietta nella prima partita della stagione, e fare ben 4 gol in 32 minuti nella sfida vinta 5-2 contro l’Hertha BSC. I 5 gol segnati a novembre gli faranno vincere per la seconda volta dopo l’anno precedente il premio Bundesliga Player of the Month. Le sue imprese non si limitano certo al solo campionato tedesco, infatti in Champions segna ben 6 gol nelle prime quattro partite del girone di qualificazione. Sfortunatamente subito dopo Haaland si infortuna al tendine di un ginocchio, ritornando in campo dopo l’inizio del nuovo anno.

Una volta ristabilitosi dall’infortunio le doppiette in campionato non si contano. Le vittime sono l’RB Leipzig, il Mönchengladbach, e il Bayern dove il suo secondo gol sarà il n.100 della sua ancor breve ma già sfolgorante carriera. Anche in Champions League farà una doppietta contro il Siviglia, con 14 partite giocate e 20 gol realizzati, Haaland infrange l’ennesimo record.

Rientrato da due giornate di riposo per delle contusioni arriverà il suo primo titolo con il Borussia Dortmund, vincendo la coppa della federazione calcistica tedesca, la prestigiosa DFB-Pokal. La finale verrà vinta contro il Siviglia per 4-1, con 2 gol del norvegese.

Alla fine della stagione Haaland avrà segnato in tutte le competizioni ben 41 gol, i 27 in campionato gli faranno vincere il titolo di migliore giocatore della stagione della Bundesliga. Sarà inoltre il capocannoniere della Champions League con 10 gol, vincendo il premio come migliore attaccante della competizione, il Best Forward.

Stagione 2021-22

La successiva stagione 2021-22 inizia benissimo, segnando una tripletta nel primo turno della DFB-Pokal. Segna una doppietta nelle prima giornata di campionato, ma il tendine del ginocchio lo fa tornare in campo solo il 16 ottobre quando segna una seconda doppietta. Ma questa stagione non è fortunata per il norvegese, infatti un nuovo infortunio al flessore dell’anca lo ferma per due mesi.

Al suo rientro segna il suo 50esimo gol in Bundesliga, stabilendo il nuovo record di gol in base alle presenze, e un altro in base all’età. Nonostante i problemi a fine stagione Haaland riesce a segnare 29 gol in 30 partite, e aiuta il Borussia Dortmund a vincere il trofeo DFB-Pokal.

Il triplete continentale al Manchester City

Già nel mese di maggio 2022 iniziano a circolare voce circa un accordo secondo il quale il Manchester City avrebbe pagato al Borussia Dortmund la stratosferica clausola rescissoria del contratto di 51.1 milioni di sterline.

Il resto è ormai storia, infatti nella sua stagione di esordio con il Manchester City segna 52 gol, e fa vincere alla squadra inglese la Champions League, la FA Cup e la Premier League. La triplete è servita con un contorno di record su record.

Risultati di Erling Haaland

  • 36 gol in Premier League.
  • Gol segnati in 7 partite consecutive.
  • FWA Footballer of the Year.
  • Premier League Player.
  • Young Player of the Season.
  • Golden boot (Scarpa d’oro).
  • Goal of the season (Gol dell’anno).

Anche se non ha fatto il record di 5 triplette fatte da Shearer, realizzandone “solo” 4 realizza 5 doppiette. Per finire Erling Haaland è fra i candidati al Pallone d’Oro 2023, insieme a campioni del calibro di Messi e Mbappe.

Haaland in nazionale

La nazionale Norvegese è attualmente al 43° posto del ranking mondiale, senza reali possibilità di vincere dei premi importanti. Sempre in nazionale a partire dalla squadra Under 15, Erling Haaland nel 2016 ha vinto la Coppa Syrenka nel 2016 con l’Under 17. In nazionale maggiore dal 2019 ha segnato 26 gol in 25 partite.

Lo stile di gioco di Erling Haaland

Con i suoi 194 centimetri e 94 kg di peso riesce a mettere paura alle difese avversarie. Nonostante la mole è velocissimo, ha ritmo, un eccellente dribbling e parecchia mobilità anche nei piccoli spazi. Calcia con entrambi i piedi e di testa è una vera e propria ariete, con le spalle alla porta riesce a proteggere efficacemente il pallone.

Gran portatore di palla spesso aiuta i suoi difensori a prendere fiato. Ammira molto Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimović e reputa Sergio Ramos e Virgil van Dijk i difensori più forti mai affrontati. Secondo il suo allenatore al Manchester City Pep Guardiola, uno che non ha bisogno certo di consigli sul calcio, Erling Haaland ha ancora un grande margine di crescita come giocatore.

Curiosità su Erling Haaland

Haaland è nato a Leeds nel Regno Unito quando il padre Alf-Inge Erling Haaland militava nel famoso club della città, in virtù di questo potrebbe anche giocare con la nazionale inglese.
Il padre è Alf-Inge Erling Haaland è un difensore-centrocampista che ha militato in grandi club inglesi dal 1994 al 2003, fra i quali il Manchester City dove ha collezionato 38 presenze e 3 gol. Ha inoltre giocato nella nazionale norvegese sin dalle giovanili, in prima squadra fra il 1994 e il 20002 ha collezionato 34 presenze.
La madre Gry Marita Braut è stata una campionessa norvegese di eptatlon negli anni ’90.
Detiene il record mondiale di salto in lungo da fermo per un bambino di 5 anni, nel gennaio 2006 saltò infatti 1.63 metri.
Insieme ad altri giocatori di calcio norvegesi ha fatto parte di un gruppo rap chiamato Flow Kingz.
Quando era piccolo vista la sua già notevole statura il suo soprannome era “l’uomo bambino”, in un solo anno riusci a guadagnare ben 12 centimetri.