The Italian Cup (Coppa Italia) for the Coppa Italia final

Coppa Italia

La Coppa Italia è la principale coppa calcistica in Italia. Nonostante sia il più importante trofeo italiano dopo lo Scudetto del campionato di Serie A, questa competizione ha subito, nel corso degli anni, numerosi cambiamenti regolamentari. Lo scopo delle modifiche era renderla più appetibile sia per il pubblico sia per i club. Molto spesso, infatti, le squadre si prefiggono altri obiettivi stagionali, come rimanere nei primi quattro posti in classifica di Serie A, oppure avanzare nei tornei europei. Il risultato è che difficilmente vengono schierati i migliori giocatori durante le partite di Coppia Italia. 

L’interesse nei confronti della manifestazione cresce nella fase finale, quando restano in corsa solo poche squadre. In generale, né l’eliminazione dal torneo né la conquista della Coppa fanno la differenza nel bilancio stagionale di un club, a meno che non si tratti di squadre medio-piccole. Chi vince la Coppa Italia guadagna infatti un posto nelle coppe europee della stagione successiva. La squadra vincitrice partecipa poi a una sfida ad eliminazione diretta contro la prima classificata della Serie A per la qualificazione in Supercoppa UEFA.

La Juventus è la squadra che ha vinto più volte la Coppa Italia: 14 vittorie in 21 finali disputate. A seguire c’è la Roma con 9 vittorie su 17 finali, poi l’Inter (8 su 14), la Lazio (7 su 10), la Fiorentina e, infine, il Napoli (6 su 10). Questi sono 16 i club che hanno conquistato almeno una volta il trofeo. La prima edizione, datata 1922, fu conquistata dal Vado, che batté in finale l’Udinese con il risultato di 1-0. La squadra ligure attualmente milita nel campionato di Serie D, quarta divisione del campionato di calcio italiano.

La squadra vincitrice della Coppa Italia riceve una coppa in oro puro. La coppa sarà custodita per un anno all’interno della sede del club e poi restituita alla Lega Nazionale Calcio. I trofei che fanno bella mostra nelle bacheche dei club sono delle copie in argento. Una curiosità è la coccarda che durante la stagione successiva alla vittoria della Coppa viene apposta sulle maglie dei giocatori. La coccarda, realizzata con tre cerchi concentrici che riprendono i colori della bandiera italiana, fu cucita per la prima volta sulle maglie della Lazio dopo che ebbero conquistato il trofeo nella stagione 1957-1958.

La Coppa Italia in pillole

  • La prima edizione della Coppa Italia si svolse nel 1922. Fu poi ripresa nella stagione 1926-1927, ma non volse al termine perché le squadre non si accordarono sulle date per disputare le partite. Dall’edizione 1935-1936 la competizione si svolse regolarmente fino al 1943, quando il protrarsi della Seconda Guerra Mondiale ne causò l’interruzione. L’edizione successiva fu solo nel 1958. Da quel momento in poi non ci sono più state interruzioni. 
  • La Coppa Italia è la seconda competizione per importanza nel sistema calcistico italiano. Proprio per questo motivo, chi vince la Coppa Italia può sfidare la squadra vincitrice del campionato di Serie A per la conquista della Supercoppa Italiana. Nel caso in cui entrambe le competizioni siano vinte dalla stessa squadra, la sfida per la Supercoppa è con l’altra squadra arrivata in finale di Coppa Italia. 
  • Le squadre che partecipano ogni anno alla Coppa Italia sono 44: 20 squadre di Serie A, 20 di Serie B e 4 club di Serie C. Ogni squadra si posiziona nel tabellone secondo un ranking assegnato in base ai risultati della passata stagione. Al primo posto c’è la squadra vincitrice nella stagione precedente, al 44° il club di Serie C vincitore della Coppa Italia di Serie C. 
  • La finale è a eliminazione diretta. Dalla stagione 2007-2008 la sede è lo Stadio Olimpico di Roma. Assistono alla finale il Presidente della Repubblica o la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato, a cui spetta il compito di premiare la squadra vincitrice.

La storia centenaria della Coppa Italia

La prima edizione della Coppa Italia è datata 1922. Una storia centenaria che ovviamente si intreccia con le vicende storiche e sociali italiane e che contribuisce a descrivere i cambiamenti e avvenuti dell’ultimo secolo.

Gli anni Venti videro la nascita ufficiale della Coppa Italia. Alla prima edizione del 1922 parteciparono formazioni di seconda fascia. Ecco spiegato il successo del Vado, che in quell’anno militava in seconda serie. Dopo l’edizione del 1926, che però non fu conclusa, la Coppa Italia tornò in pianta stabile negli anni Trenta, con la stagione del 1935.

Gli anni Quaranta videro il successo a sorpresa del Venezia. Mentre il Torino fu la prima squadra a vincere sia Coppa Italia sia campionato nella stessa stagione. Nel 1943 l’aggravarsi dei combattimenti durante la Seconda Guerra Mondiale causò l’inevitabile interruzione della manifestazione.

La Coppa Italia tornò a essere disputata solo alla fine degli anni Cinquanta: nel 1958. L’edizione fu organizzata per riempire il calendario, rimasto vuoto dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di quell’anno. È allora che fu introdotta la coccarda tricolore sulle maglie dei giocatori della squadra vincitrice. Gli anni Sessanta videro la nascita della Coppa delle Coppe. Con essa aumentò anche il prestigio della Coppa Italia, perché vincerla dava il diritto a un posto nell’appena nata competizione continentale.

Gli anni Settanta si ricordano soprattutto per i numerosi cambi di regolamento volti ad accrescere l’interesse attorno alla manifestazione, e per due finali consecutive tra Milan e Inter. Negli anni Ottanta le grandi protagoniste furono Roma e Sampdoria. Degli anni Novanta si ricordano il successo di due outsider, il Parma e il Vicenza, e la storica finale conquistata dall’Ancona nel 1994, allora in Serie B. Nel 1999 viene abolita la Coppa delle Coppe e ciò contribuisce a sminuire il prestigio della Coppa Italia. 

Negli anni Duemila vincono il trofeo 6 squadre differenti. Degno di nota è il successo dell’Inter che nel 2010 diviene la prima, e per il momento unica, squadra italiana a conquistare il triplete. Con questo termine si indica la vittoria nella stessa stagione di Campionato, Coppa nazionale e Champions League.

Gli anni 2010 sono da ricordare per la finale del 2013, che vide affrontarsi Roma e Lazio, oltre che per i quattro successi consecutivi della Juventus. Gli anni 2020 si aprono con un altro successo della Juventus e con un ennesimo cambio di formula della competizione, che porta a 44 le squadre partecipanti.

La cronologia a tappe della Coppa Italia

  • 1922: nasce la Coppa Italia. La prima edizione è conquistata dal Vado, squadra di seconda serie, anche grazie alla defezione dei grandi club, in rotta con la Federcalcio.
  • 1936: dopo la fallita edizione del 1926, torna la Coppa Italia.
  • 1943: il Torino vince per la prima volta nella storia Serie A e Coppa Italia. La Seconda Guerra Mondiale ferma la manifestazione.
  • 1958: la manifestazione torna dopo 15 anni di assenza. Vince la Lazio, che a partire dalla stagione successiva potrà, per la prima volta, apporre sulla maglia dei giocatori la coccarda tricolore.
  • 1960: con la prima edizione della Coppa delle Coppe, che vede la partecipazione delle vincitrici delle diverse coppe nazionali, la Coppa Italia riveste un ruolo più importante.
  • 1977/1978: Milan e Inter si affrontano in finale per due anni consecutivi. Il Milan vince l’edizione 1976-1977. L’Inter si rifarà l’anno successivo. 
  • 1988: a conquistare la Coppa Italia è la Sampdoria. I Doriani sono i primi vincitori della coppa nazionale a contendersi la neonata Supercoppa Italiana con la squadra vincitrice del campionato di Serie A.
  • 1999: vince il Parma, che in quella stessa stagione trionfa anche in Coppa Uefa e raggiunge il 4° posto in Serie A.
  • 2010: l’Inter di José Mourinho conquista il triplete. È la prima, e a oggi l’unica squadra italiana a raggiungere questo traguardo.
  • 2013: per la prima volta nella storia della competizione, Roma e Lazio si affrontano in finale. Vincono i biancocelesti per 1-0.
  • 2021: la Juventus vince la Coppa Italia per la quattordicesima volta. I bianconeri detengono il record di successi, seguiti dalla Roma con 9 trionfi.
  • 2022: cambia il numero di squadre che partecipano alla Coppa Italia. Partecipano 44 squadre: 20 di Serie A, 20 di Serie B, quattro di Serie C.

Coppa Italia 2023-2024: come sta andando la stagione in corso

L’edizione 2023-2024 della Coppa Italia sarà la numero 77 della competizione. La squadra campione in carica è l’Inter. Nella finale del 24 maggio 2023 ha battuto la Fiorentina con il risultato di 2-1. 

Come da regolamento, partecipano alla competizione 44 squadre: 20 squadre di Serie A, 20 di Serie B e 4 di Serie C. Agli ottavi di finale entrano nella competizione le otto teste di serie, che sono definite in base alla classifica della Serie A della stagione precedente. Per questa edizione della Coppa Italia sono Inter, Lazio, Napoli, Milan, Roma, Atalanta, Fiorentina e Juventus. L’Inter è la prima testa di serie in quanto vincitrice della passata edizione. Tra le possibili pretendenti alla vittoria finale si devono inserire di diritto tutte queste squadre, proprio perché entrano in gioco già a un buon punto della competizione. 

L’’Inter campione in carica proverà a ripetersi, mentre il Napoli campione d’Italia vorrà vendicare la clamorosa eliminazione della scorsa stagione subita ad opera dalla Cremonese. 

La Juventus è il club che ha vinto più volte la competizione e come dimostrano i risultati degli ultimi anni ha sempre onorato la Coppa Italia. 

Ci riproverà la Fiorentina, arrivato a un passo dal successo nel 2023, così come la Roma, alla ricerca del decimo successo della sua storia. 

Da non sottovalutare la Lazio, vincitrice nel 2019. Le due squadre finaliste si affronteranno per il il gran finale mercoledì 15 maggio 2024.

Lo stadio che ospiterà la partita che decreterà la squadra vincitrice della Coppa Italia 2023-2024 è l’Olimpico di Roma.

Coppa Italia: i giocatori che hanno fatto la storia della manifestazione

Nella storia centenaria della manifestazione, tante sono le storie da raccontare. Molti sono anche i giocatori che hanno impresso in modo indelebile il loro nome nelle pagine del torneo.

Alessandro Altobelli è il giocatore che ha segnato più gol nella storia della Coppa Italia. Sono 56 le reti che l’attaccante ha messo a segno nella sua carriera, in 90 partite giocate con tre squadre diverse: Brescia, Inter e Juventus. L’attaccante – classe 1955, Campione del Mondo nel 1982 con la nazionale italiana – ha incrementato il suo record durante gli anni con l’Inter, in cui segnò 46 reti. Sono state solo 3 le reti con il Brescia. I gol durante il periodo in cui giocò con la Juventus furono 7. Alessandro Altobelli ha vinto una sola volta la classifica marcatori della Coppa Italia, nella stagione 1981-1982.

Gigi Riva e Giuseppe Savoldi sono invece gli attaccanti che possono vantarsi di avere vinto più volte la classifica dei marcatori della Coppa Italia: tre ciascuno. Gigi Riva, 33 gol in carriera nella manifestazione, si è imposto nelle stagioni 1964-1965, 1968-1969 e 1972-1973, sempre vestendo la maglia del Cagliari. I suoi gol, purtroppo, non contribuirono a far vincere il torneo alla sua squadra.

Destino diverso per Giuseppe Savoldi, vincitore della classifica marcatori nel 1969-1970 e nel 1973-1974 con il Bologna, che poi conquistò la coppa in entrambe le stagioni. Savoldi s’impose anche nella stagione 1977-1978 quando vestiva la maglia del Napoli. In quell’occasione, però, le sue reti non portarono al successo finale.

Gianluca Vialli è invece il giocatore che detiene il record di marcature in una sola edizione della Coppa Italia: 13 reti nella stagione 1988-1989. In quell’anno l’attaccante si rese protagonista di prestazioni eccezionali. Grazie a lui la Sampdoria conquistò la Coppa Italia nella doppia finale di andata e ritorno contro il Napoli di Diego Armando Maradona. Cinque furono i gol nei gironi di qualificazione, con una rete al Modena e due doppiette ai danni di Cremonese e Padova. Nel girone del secondo turno, si ripeté contro Atalanta, Bari e Monza, mettendo a segno tutte reti decisive.

La Sampdoria, che in quella stagione era campione in carica della Coppa Italia, affrontò poi la Fiorentina ai quarti di finale. Gianluca Vialli non fece mancare il suo contributo, apponendo il suo nome sul 3-0 della partita di andata. Nelle semifinali giocate contro l’Atalanta, furono ben tre i suoi gol: due a Bergamo e uno nel ritorno a Genova. Il gol numero 13 arrivò nella finale contro il Napoli e decretò il 4-0 che ribaltò il risultato dell’andata e consegnò la Coppa Italia alla Sampdoria.

Il quiz di DAZN Bet sulla Coppa Italia

Pensi di saperne abbastanza sulla Coppa Italia? Prova a mettere alla prova le tue conoscenze rispondendo alle domande qui di seguito. Se hai dubbi o incertezze, scopri le risposte giuste o approfondisci l’argomento. Solo così potrai dire di essere un vero esperto della seconda competizione più importante del calcio italiano!

Quali squadre partecipano alla Coppa Italia?

Secondo la nuova formula sono 44 le squadre che hanno il diritto di partecipare alla Coppa Italia. Il ranking è definito in base ai risultati sportivi della stagione passata. Ci sono 20 squadre dal campionato di Serie A, 20 dal campionato di Serie B e 4 arrivano dalla Serie C, la terza serie dell’organizzazione calcistica italiana. 

La squadra al numero 1 del ranking è quella che ha conquistato il trofeo nella passata stagione. Dal secondo all’ottavo posto si trovano le prime 8 in classifica nel campionato di Serie A dell’anno precedente. Successivamente ci sono le squadre classificate dal nono al diciassettesimo posto e le tre squadre promosse dalla Serie B alla prima serie. Seguono le retrocesse in B, la sconfitta nei playoff e così via, fino alle seconde classificate nei passati gironi di Serie C. Chiude la classifica la squadra vincente della Coppa Italia di Serie C, sempre in riferimento alla stagione passata.

Chi è il calciatore che ha vinto più Coppa Italia in carriera?

Gianluigi Buffon e Roberto Mancini sono i giocatori che possono vantare più vittorie finali nella storia della competizione: entrambi hanno conquistato il trofeo 6 volte. Il primo successo di Buffon risale alla stagione 1998-1999, ai tempi della sua prima esperienza con il Parma. In quella stagione gli emiliani batterono la Fiorentina in finale. Dopo quel successo ne arrivarono altri 5 con la maglia Juventus, 4 consecutivamente: nelle stagioni 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018 e, infine, 2020-2021. Roberto Mancini, invece, ha alzato per la prima volta il trofeo con la maglia della Sampdoria nella stagione 1984-1985. Poi sono seguite le vittorie del 1987-1988, 1988-1989, 1993-1994. 

Gli ultimi due trionfi si sono aggiunti quando l’attaccante vestiva la maglia della Lazio: 1997-1998 e 1999-2000. Troviamo poi 9 giocatori che hanno vinto la Coppa Italia 5 volte: Romeo Benetti, Bruno Conti, Giuseppe Favalli, Stephan Lichtsteiner, Goran Pandev, Fausto Salsano, Dejan Stanković, Francesco Toldo, Giorgio Chiellini. Roberto Mancini vanta anche il record di presenze nella storia della competizione: 120. A seguire con 119 presenze c’è Giuseppe Bergomi, mentre a 116 troviamo Pietro Vierchowod, 113 per Franco Causio, 112 per Giovanni Galli, poi Giuseppe Bruscolotti e Gaetano Scirea con 100 presenze.

Coppa Italia 2021-2022: chi è stato il capocannoniere?

Il marcatore che segnato di più nella Coppa Italia edizione 2021-2022 è stato il serbo Dušan Vlahović, con 4 gol all’attivo. L’attaccante delle Juventus, acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina nella sessione invernale di calcio-mercato del 2022, ha segnato tre gol con la maglia dei Viola e uno, appunto, con quella dei bianconeri. 

Dopo aver siglato una doppietta nel 4-0 contro il Cosenza nei trentaduesimi di finale, l’attaccante si è ripetuto nella sfida contro il Napoli. La sua rete ha dato avvio a una serie di gol in una partita spettacolare che si è conclusa ai supplementari con un 2-5 per la Fiorentina. L’ultima rete, la prima nella manifestazione con la maglia della Juventus, Dušan Vlahović l’ha segnata nella finale contro l’Inter. Tuttavia, il suo gol è servito a poco. La partita, che si è tenuta l’11 maggio 2022 all’Olimpico, è stata vinta dai nerazzurri per 4-2 ai supplementari.

Coppa Italia: qual è la squadra che l’ha vinta più volte?

La squadra che vanta più successi in Coppa Italia è la Juventus, con 14 vittorie. Il primo successo risale al 1938, quando i bianconeri vinsero col Torino sia all’andata sia al ritorno. L’ultima vittoria è stata quella del 2021: 2-1 nella finale a eliminazione diretta contro l’Atalanta. Sono 7, invece, le finali perse. 

La seconda squadra a vincere più volte la Coppa Italia è la Roma, con 9 vittorie. L’ultimo trionfo giallorosso risale alla stagione 2008-2009.

Coppa Italia 2023-2024: chi vincerà? I nostri pronostici

Come sempre, è difficile fare pronostici sulla Coppo Italia per la stagione 2023-2024. Se guardiamo agli ultimi vent’anni della competizione, non sono molte le formazioni che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro. Dopo l’exploit del Parma nel 2002 si sono alternate la Lazio, l’Inter, la Roma, il Napoli e soprattutto la Juventus. La squadra bianconera ha vinto per quattro volte consecutivamente dal 2015 al 2018, per poi tornare nuovamente al successo nel 2021. 

Il format della Coppa Italia, per come è strutturato, tende a favorire le squadre che nella stagione precedente si sono classificate ai primi posti nel campionato di serie A. Queste hanno infatti il vantaggio di entrare in tabellone solo nelle fasi finali del torneo. Ciononostante, la competizione può riservare grandi sorprese. Come durante la stagione 2022-2023, quando la neopromossa Cremonese ha superato nelle sfide dirette prima il Napoli e poi la Roma.

Tra le grandi favorite c’è sicuramente la Juventus, che detiene il record di vittorie assolute nella competizione: ben 14. I bianconeri arrivano sempre alle fasi finali della Coppa Italia, anche quando non vanno molto bene in campionato. Visti i successi che sta ottenendo in campionato, un altro papabile vincitore è il Napoli, che potrebbe tornare a vincere di nuovo la Coppa, dopo l’ultimo trionfo nel 2020. 

C’è poi l’Inter, che ha conquistato 8 volte la Coppa Italia e quest’anno ha una squadra che ha tutte le carte in regola per arrivare ai gironi finali. Senza contare il fattore Simone Inzaghi, personaggio che ha un particolare feeling con questa manifestazione, sia da giocatore sia da allenatore. Cercherà il riscatto anche il Milan. I rossoneri non vincono dal 2003 e vorranno sicuramente provare a mettere in bacheca il sesto titolo.

Daranno filo da torcere fino all’ultimo anche le squadre romane. In primis la Lazio, che dal 2000 in poi ha trionfato 5 volte in Coppa Italia, con l’ultima vittoria che risale al 2019. Avrà la stessa grinta anche la Roma, che dal 2008 cerca ogni anno di conquistare la sua decima Coppa Italia. Tra le outsider potrebbe inserirsi l’Atalanta, che ha le potenzialità per vendicare le recenti sconfitte in finale. Nel 2019 l’Atalanta perse contro la Lazio e nel 2021 contro la Juventus. Certamente quest’anno tenterà di raccogliere i frutti dei progressi fatti negli ultimi anni.