Champions League at Wembley Stadium

Champions League

La Champions League, conosciuta inizialmente come Coppa Campioni, è il più importante torneo calcistico europeo per club. La Coppa Campioni fu la prima manifestazione continentale di questo tipo e fu istituita nel 1955. Dal 1992 cambiò la sua denominazione in Champions League. Nel corso degli anni il torneo ha conosciuto numerose formule, ma ciò non ha intaccato il prestigio della competizione che decreta il club più forte d’Europa. Nelle prime edizioni l’accesso era riservato alle squadre vincitrici dei 32 campionati considerati i migliori d’Europa. Le squadre si affrontavano in un torneo a eliminazione diretta, con partite di andata e ritorno. Non era invece ancora in vigore la regola del gol in trasferta, che avrebbe fatto il suo esordio solo dalla stagione 1967-1968. In caso di parità al termine delle partite di andata e ritorno, per decretare il passaggio al turno successivo veniva disputata una terza partita in campo neutro. La finale, invece, è sempre stata un unico incontro a eliminazione diretta.

I gironi di qualificazione furono introdotti nell’edizione 1991-1992. Dal 1997-1998 la Champions League aprì le porte alle seconde classificate nei migliori 8 tornei nazionali della UEFA. Successivamente, vennero incluse fino a 4 squadre per le nazioni più blasonate e fu data la possibilità alla terza classificata dei gironi eliminatori di retrocedere in Europa League. Dalla stagione 2024-2025 la Champions League avrà una nuova fase a gironi e le squadre aumenteranno da 32 a 36. 

La squadra vincitrice della Champions League si aggiudica il trofeo noto come coppa dalle “grandi orecchie”, soprannome che ha mantenuto negli anni nonostante sia stato più volte ridisegnato. Oltre al trofeo, il club vincitore partecipa in rappresentanza dell’Europa alla Coppa del mondo per club FIFA, una competizione che vede sfidarsi le vincitrici dei diversi tornei continentali. Oltre alla squadra vincitrice della UEFA Champions League, partecipano i campioni della CONCACAF Champions League, dell’AFC Champions League, dell’OFC Champions League, della CAF Champions League e della Copa Libertadores.

La squadra che ha apposto più volte il suo nome nell’albo d’oro della Coppa Campioni/Champions League è il Real Madrid, con 14 vittorie. Seguono il Milan con 7, il Bayern Monaco e il Liverpool con 6, il Barcellona con 5 e l’Ajax con 4. In tutto, le squadre che hanno vinto almeno una volta il trofeo sono 22.

La Champions League in pillole

  • La prima edizione della Coppa dei Campioni si è tenuta nel 1955. L’obiettivo era quello di creare una manifestazione che vedesse competere le squadre più forti del continente europeo. Il torneo, che ha attirato fin da subito l’interesse dei club e dei tifosi, nel 1992 ha cambiato formula e denominazione ed è diventato Champions League.
  • La Champions League è senza dubbio il torneo di calcio per club più importante d’Europa ed è riservato alle migliori squadre del continente. Nel corso degli anni è stata affiancata ad altre competizioni, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di club. La competizione più importante dopo la Champions League è l’Europa League. Nel 2022 è stato introdotto un nuovo trofeo, terzo per prestigio e livello tecnico: la Conference League.
  • Le formazioni che partecipano alle fasi finali della Champions League sono 32. Si qualifica di diritto la squadra che ha vinto la Champions League nella passata stagione e quella che si è aggiudicata l’Europa League. Per quanto riguarda gli altri posti, svolge un ruolo decisivo il coefficiente UEFA. Si qualificano di diritto le vincitrici dei maggiori campionati europei e in base al punteggio delle diverse nazioni il coefficiente UEFA indica un numero variabile di squadre che possono essere inserite nei turni preliminari. Una volta definite le 32 squadre che partecipano alla fase finale, gli otto gruppi di qualificazione vengono decisi tramite sorteggi.
  • Il club che ha vinto più volte la competizione è il Real Madrid: i successi del club spagnolo sono 14. Il Real ha vinto le prime cinque edizioni della competizione e ha continuato a distinguersi negli anni arrivando a doppiare la seconda squadra con più vittorie: il Milan. Per i Rossoneri, infatti, sono 7 le vittorie tra Coppa Campioni e Champions League.

La prestigiosa storia della Champions League 

Negli anni Cinquanta fu il giornalista francese Gabriel Hanot a teorizzare per primo un trofeo che mettesse di fronte le migliori squadre di calcio europeo. La sua idea divenne realtà nel 1955-1956, in un’edizione che vide fronteggiarsi 16 squadre. A spuntarla, contro lo Stade de Reims, fu il Real Madrid. 

Gli spagnoli si aggiudicarono anche le 4 edizioni successive. Con l’avvento degli anni Sessanta fu il Benfica di Eusebio a trionfare, per due edizioni consecutive. Il primo club italiano a diventare campione d’Europa fu il Milan, nella stagione 1962-1963, seguito poi dall’Inter. Da segnalare, la vittoria nel 1967 dei Celtic Glasgow, prima squadra nella storia a realizzare il triplete: Coppa Campioni, campionato e Coppa nazionale. 

Gli anni Settanta si aprirono con 4 successi consecutivi di squadre olandesi. Prima il Feyenoord, nell’edizione 1969-1970, poi l’Ajax, fino al 1973. Fu poi la volta del Bayern Monaco, campione anche nelle due edizioni successive. Nella stagione 1976-1977 si registra la prima vittoria del Liverpool. 

Gli anni Ottanta passarono alla storia per l’alternanza di vincitori, furono infatti 8 le squadre che si aggiudicarono il torneo. Quegli anni, tuttavia, sono tristemente ricordati per la tragedia avvenuta durante la finale allo stadio Heysel di Bruxelles tra Liverpool e Juventus, durante la stagione 1984-1985. I tifosi inglesi si resero protagonisti di una delle pagine più nere del calcio europeo, causando una tragedia che costò la vita a 39 persone. Dopo quell’episodio, le squadre inglese furono radiate da tutte le competizioni europee per cinque anni. 

Negli anni Novanta la Coppa Campioni diventò la Champions League. La prima squadra a vincere il torneo, del tutto rinnovato nella formula, fu l’Olympique Marsiglia.

Con gli anni Duemila si allargò ancora il numero delle squadre partecipanti. Nel 2003 disputarono la finale due club italiani: Milan e Juventus. La partita si concluse con il successo dei Rossoneri. Il decennio si chiuse con il successo dell’Inter di José Mourinho, che valse anche il triplete per i Nerazzurri. 

Gli anni Duemiladieci sono stati appannaggio della Spagna. Nel 2014 il Real Madrid ha vinto il suo decimo trofeo. Nel 2012 è il Chelsea a trionfare e a vincere la sua prima Champions League. Ma dal 2016 al 2018 i vincitori tornano a essere gli spagnoli del Real.

Con gli anni Duemilaventi i Blues trovano il loro secondo successo, nella stagione 2020-2021. Ma quando si parla di Champions League, non si può non parlare ancora di Real Madrid: il quattordicesimo trionfo arriva nella stagione 2021-2022, ancora con Carlo Ancelotti in panchina.

Champions League: la cronologia a tappe:

  • 1955: si disputa la prima edizione della Coppa Campioni, il torno di calcio tra le squadre vincitrici dei migliori campionati nazionali europei. L’idea originale è del giornalista francese Gabriel Hanot.
  • 1956: il Real Madrid è la prima squadra a vincere la Coppa Campioni, battendo in finale lo Stade de Reims per 4-3.
  • 1963: il Milan è la prima squadra italiana a vincere la Coppa Campioni. I Rossoneri battono in finale il Benfica, campione uscente della manifestazione.
  • 1967: gli scozzesi del Celtic Glasgow sono la prima squadra a vincere nella stessa stagione campionato, Coppa nazionale e Coppa Campioni. A oggi, l’impresa è riuscita solo a 9 squadre.
  • 1985: la Juventus vince la sua prima Coppa Campioni contro il Liverpool. La partita si disputa allo stadio Heysel di Bruxelles. Prima della gara, gli hooligans inglesi causano incidenti che costano la vita a 39 persone. Le squadre inglesi non possono partecipare a nessuna manifestazione calcistica europea per i successivi 5 anni.
  • 1992: nasce la Champions League. Per la prima volta sono ammesse alla principale competizione calcistica europea per club anche le squadre che si sono classificate al secondo posto nella passata stagione.
  • 2003: per la prima volta in una finale di Coppa Campioni o Champions League si affrontano due squadre italiane. Tra Milan e Juventus vincono i Rossoneri ai calci di rigore.
  • 2010: l’Inter allenata da José Mourinho vince la Champions League e conquista il triplete. È la prima e, a oggi unica, squadra italiana a riuscirci.
  • 2014: il Real Madrid allenato da Carlo Ancelotti vince la decima Champions League. Dopo questo trionfo ne arriveranno altri 4, l’ultimo nella stagione 2021-2022.

Champions League 2023-2024: la stagione in corso

L’edizione 2023-2024 della UEFA Champions League è la 69^ di questa competizione. Sarà l’ultima volta che si vedranno 32 squadre al via nella fase finale. Dalla prossima stagione i club saliranno a 36. Tra le altre importanti novità, sparirà la divisione in gironi. Questa edizione ha avuto inizio con la fase di qualificazione e il turno preliminare, che proseguirà fino ad agosto, con gli spareggi che indicheranno con chiarezza tutte le squadre che parteciperanno alla fase a gironi. Il sorteggio, in programma il 31 agosto a Nyon, definirà la suddivisione delle 32 squadre. 

Dopo la fase a gironi, che parte a settembre e si conclude a dicembre, a febbraio prenderanno il via gli ottavi di finale. La finale della UEFA Champions League è fissata per sabato 1° giugno allo Wembley Stadium di Londra, in Inghilterra. Il Manchester City di Pep Guardiola è la squadra campione in carica. Nella finale dell’edizione 2022/2023 ha battuto l’Inter allenata da Simone Inzaghi, con il risultato di 1-0. 

I Citizens sono i favoriti anche per la prossima edizione, dopo aver vinto tutto anche in Inghilterra. Le grandi d’Europa però non staranno a guardare. A partire dalle altre inglesi, con Manchester United e Arsenal in testa. 

Se si parla di Champions League non si può citare il Real Madrid, 14 volte vincitrice della competizione. In panchina c’è Carlo Ancelotti, veterano e recordman di coppa. 

Non si può non citare il Barcelona, campione di Spagna in carica e il Bayern Munich, sempre protagonista in Europa. 

Possibili outsider le squadre italiane, Napoli in testa.

Champions League: i giocatori indimenticabili

Francisco Gento López è il giocatore che nella storia ha vinto più volte la Champions League, conosciuta in quegli anni con il nome dei Coppa Campioni. I successi dell’attaccante spagnolo, scomparso nel 2022, sono legati a doppio filo a quelli del Real Madrid. López ha infatti conquistato per 6 volte la maggiore competizione calcistica per club indossando la maglia delle Merengues. I suoi gol non sono stati moltissimi in Champions, ma spesso sono stati decisivi, come quello nella finale vinta nel 1958 contro il Milan. A proposito di Milan, un altro grandissimo campione che ha scritto pagine emozionanti della Champions League è Paolo Maldini, probabilmente uno dei terzini più forti che questo sport ricordi. Maldini ha trionfato 5 volte in Coppa Campioni/Champions League, disputando ben 8 finali. Insieme al padre Cesare, sono l’unica coppia genitore-figlio ad avere trionfato in questa manifestazione con la fascia di capitano al braccio. Un record questo che ha del sensazionale, a maggior ragione se si pensa che è stato raggiunto vestendo la stessa maglia, appunto quella del Milan. 

Non si può parlare di Champions League senza nominare Cristiano Ronaldo. Il campione portoghese, cinque volte Pallone d’oro, ha conquistato la Champions League 5 volte. Una con il Manchester United nella stagione 2007-2008 e 4 con la maglia del Real Madrid, nelle stagioni 2013-2014, 2015-2016, 2016-2017 e infine 2017-2018. L’impatto di Cristiano Ronaldo in Champions va ben oltre i successi di squadra: l’attaccante di Madeira è un vero e proprio recordman della manifestazione. Oltre a detenere il primato di presenze nella competizione, ben 187, CR7 è anche il giocatore che ha segato più gol: 141. Il numero di gol segnati gli è valso il titolo di capocannoniere della manifestazione per sei volte consecutive. Ronaldo è una vera e propria macchina da gol. Le reti segnate sono state in doppia cifra per sette anni consecutivi. Nella stagione 2013-2014 ha fissato il record di gol in una sola stagione: 17. Non si può parlare di Cristiano Ronaldo senza nominare l’altro grande fuoriclasse del calcio mondiale, forse il più forte calciatore di tutti i tempi, Lionel Messi. Il genio argentino è ancora in corsa per contendere a Cristiano Ronaldo i record di presenze e di gol. Ha le carte in regola per raggiungerlo anche per quanto riguarda il numero di Champions League conquistate: al momento è fermo a quota 4. Quando si parla di questo giocatore i numeri sono in continuo aggiornamento, ma basti ricordare che Messi è il calciatore che ha segnato più gol a diverse squadre avversarie nella storia della Champions.

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Quali sono le squadre ammesse ogni stagione alla Champions League? 

La formula odierna della Champions League ammette ogni anno 32 squadre, che si qualificano in base ai risultati ottenuti nel proprio campionato nazionale nella stagione precedente. Fa eccezione il club vincitore della stagione passata, che si qualifica automaticamente indipendentemente dal posizionamento in classifica. Le nazioni europee apportano un numero variabile di squadre alla Champions League, a seconda del coefficiente UEFA, ovvero del sistema di graduatoria che il massimo organo calcistico europeo ha introdotto dal 1979 e che classifica tutte le squadre del continente. In base a questo coefficiente, si qualificano automaticamente alle fasi finale del torneo le vincitrici dei 15 campionati europei più importanti. Gli altri 17 posti sono assegnati dopo il turno preliminare che vede confrontarsi le piazzate, le prime classificate dei campionati con un coefficiente dal 16° posto in giù e la squadra vincitrice dell’Europa League nella stagione passata.

Qual è il nome del giocatore che vanta più successi in Champions League? 

Francisco Gento López è il giocatore che ha vinto più volte la Coppa Campioni, quando la manifestazione non era ancora conosciuta come Champions League. L’attaccante spagnolo, vera e propria leggenda del Real Madrid, ha alzato 6 volte la coppa dalle “grandi orecchie”, inanellando addirittura un filotto di 5 successi consecutivi, dal 1955-1956, fino all’edizione del 1959-1960. Dopo qualche anno è arrivato anche il sesto trionfo, nella stagione 1965-1966. Francisco Gento, scomparso il 18 gennaio 2022, risultò decisivo in occasione della finale giocata nel 1958 a Bruxelles contro il Milan, quando segnò il gol del 3 a 2 ai tempi supplementari.

Dopo Francisco Gento, ai primi posti nella graduatoria dei giocatori che hanno vinto più Coppe Campioni o Champions League, troviamo quasi tutti giocatori del Real Madrid. Sono ben: Juan Alonso Adelarpe, Juan Santisteban, Héctor Rial, Alfredo Di Stéfano, Rafael Lesmes, Marquitos, José Maria Zarraga, Enrique Mateos, Isco, Nacho, Luka Modric, Casemiro, Daniel Carvajal, Karim Benzema, Gareth Bale, Toni Kroos, Cristiano Ronaldo. Cinque successi anche per due giocatori italiani: Alessandro Costacurta e Paolo Maldini, plurivincitori con la maglia del Milan.

Champions League 2021-2022: chi è stato il capocannoniere della manifestazione? 

L’edizione 2021-2022 della Champions League è stata vinta dal Real Madrid. Il protagonista del trionfo delle Merengues è stato Karim Benzema, capocannoniere dalla manifestazione con 15 gol. Benzema ha segnato la prima rete stagionale in Champions League contro lo Sheriff Tiraspol nella fase a gironi e si è poi ripetuto nelle tre partite successive: gol in trasferta contro lo Shakhtar Donetsk, doppietta a Madrid ancora contro lo Shakhtar Donetsk, gol del 3-0 finale contro lo Sheriff Tiraspol nella partita di ritorno. Sue le reti che hanno ribaltato, agli ottavi, l’1-0 nella partita di andata contro il PSG. La tripletta di Benzema ha portato il Real Madrid ai quarti, dove con altre 4 reti ha contribuito a superare agevolmente il Chelsea. Nella doppia semifinale contro il Manchester City, dopo la rete all’andata, ha segnato il gol decisivo al 95’, che di fatto ha portato la sua squadra in finale, dove però è rimasto a secco.

Qual è il premio in denaro per chi vince la Champions League?

Per i club che riescono a conquistare un posto tra i 32 ammessi alla fase finale, la Champions League rappresenta oltre al prestigio anche una sostanziosa gratificazione economica. Ogni squadra qualificata, infatti, ha diritto a un premio da parte della UEFA di oltre 15 milioni di euro. Durante la fase a gironi, invece, ogni vittoria vale circa 2,8 milioni di euro, mentre in caso di parità il premio è di 930mila euro. La qualificazione agli ottavi di finale vale 9,6 milioni di euro, oltre 10,6 milioni vanno alle otto squadre che si assicurano un posto ai quarti di finale, 12,5 milioni per chi arriva in semifinale. Il premio in denaro per chi arriva in finale è di 15,5 milioni, che possono arrivare a un totale di 20 milioni nel caso di vittoria. La squadra vincitrice della Champions League acquisisce anche il diritto di sfidare la vincente dell’Europa League per la Supercoppa UEFA, garantendosi un ulteriore premio di 3,5 milioni di euro.

Champions League 2023-2024, chi vincerà? Il nostro pronostico

La Champions League regala sempre grandi emozioni, ed è sempre difficile fare pronostici. È così anche per l’edizione 2023-2024. La finale si giocherà allo stadio Wembley di Londra, motivazione in più per le squadre inglesi, che negli ultimi 12 anni hanno trionfato tre volte: una con il Liverpool, nel 2019, e due con il Chelsea, nel 2012 e nel 2021. Nella prossima stagione ci sarà grande curiosità attorno all’Arsenal allenato da Mikel Arteta, che dopo essere tornato ai vertici in Premier League, potrebbe essere la sorpresa della Champions League. Sempre per restare in Inghilterra, il Manchester City di Pep Guardiola lancerà ancora una volta l’assalto alla vittoria finale, il vero obiettivo da quando l’ex allenatore del Barcellona è arrivato sulla panchina dei Citizens. Dopo aver sfiorato il successo nella finale tutta inglese del 2021, persa contro il Chelsea, ci riproveranno anche il prossimo anno.

Non si può parlare di favoriti in Champions League senza citare il Real Madrid. Con il record di vittorie della manifestazione, sono i veri dominatori e hanno scritto pagine indelebili di questa coppa. Chi vorrà competere per il successo finale dovrà per forza di cose fare i conti con loro. Non resterà a guardare nemmeno il Barcellona, tornato ad alti livelli dopo l’arrivo in panchina di Xavi e l’addio di Leo Messi. L’attaccante argentino e la stella del calcio mondiale Kylian Mbappé lotteranno per cercare di regalare ai tifosi del PSG un successo europeo che gli investimenti finanziari di questi anni reclamano a gran voce, ma che finora è sfuggito. 

Se c’è una nazione con una grande tradizione in Champions League, ma che da anni non riesce a mettere un proprio club sul tetto d’Europa, è l’Italia. L’ultima squadra a trionfare in questa manifestazione è stata l’Inter nel 2010. Allenata al tempo da José Mourinho, i Nerazzurri sugellarono una stagione fantastica conquistando la finale contro il Bayern Monaco e con essa il triplete: unico club italiano nella storia a riuscirci. Molto interesse ci sarà attorno al Napoli di Luciano Spalletti, vera protagonista del campionato di Serie A, che ha fatto molto bene nella stagione della Champions League 2022-2023. C’è da capire se riuscirà a confermarsi ad altissimi livelli. Tra i possibili protagonisti della prossima Champions League non si può non guardare in Germania: il Bayern Monaco è sempre una squadra temibile, con un passato plurivittorioso.