Formula 1 Ferrari

Motori spenti e pensieri già rivolti alla Formula 1 2024. La stagione appena conclusa è stata quella della conferma per la Red Bull e soprattutto per Max Verstappen che a fine novembre sul Circuito di Yas Marina ha messo la ciliegina sulla torta: 19 vittorie e 21 podi per l’olandese, che ovviamente parte favorito anche nei pronostici in vista della prossima stagione.

Tuttavia, a Maranello sono a lavoro per cambiare questa situazione. Si riparte dal terzo posto nella classifica costruttori, con appena 3 punti in meno rispetto alla Mercedes, e dall’unica vittoria strappata alla Red Bull, quella di Carlos Sainz Jr. al Singapore Street Circuit. Qualche segnale positivo è arrivato nel finale di stagione, con Charles Leclerc che ha chiuso al quarto posto del Mondiale Piloti,  un pugno di punti in più rispetto al compagno di scuderia spagnolo, sesto con 200 punti.  

Formula 1 2024: la Ferrari cerca maggiore affidabilità

C’è tempo per lavorare e per migliorare una macchina che i tanti tifosi del Cavallino Rampante vogliono più affidabile e competitiva e la fame di vittorie è ben comprensibile visto che l’ultimo successo risale al 2007 con Kimi Räikkönen alla guida di una macchina che al tempo sembrava inavvicinabile. Il campionato scatterà in Bahrain il 2 marzo 2024 e c’è quindi tutto l’inverno per portare a termine con successo il progetto 676. Tutti si chiedono se la prossima monoposto di Maranello potrà ridurre il gap dalla Red Bull.

Formula 1 2024: come migliorare la Ferrari

In casa Ferrari sono stati chiari: copiare la Red Bull sarebbe una strategia perdente e in vista del Mondiale di Formula 1 2024 Frederic Vasseur, che avrà più tempo per portare la sua filosofia a Maranello, sa che che rubare qualcosa dai campioni in carica è lecito, ma servirà soprattutto superare alcuni limiti che sono stati la zavorra decisiva sulle monoposto di Carlos Sainz e Charles Leclerc per quasi tutto il 2023. 

Il quasi è dovuto, perché uno dei punti da cui ripartire è il buon finale di stagione: a Las Vegas e ad Abu Dhabi sono arrivati due secondi posti, il massimo considerando che Max Verstappen in pratica guidava con la precedenza verso la bandiera a scacchi. La grande differenza rispetto alla gare precedenti è stata poi la lucidità mostrata – finalmente – dalla Ferrari nelle strategie di gara. 

Ferrari 2024 vs SF-23

Bisogna quindi ripartire da quanto di buono ha fatto vedere la SF-23, che del resto negli ultimi mesi ha già testato alcune possibili migliorie. Carico aerodinamico, distribuzione e conseguente consumo delle gomme difficile da gestire in gara hanno rappresentato buona parte del gap rispetto alla Red Bull e in molte occasioni anche rispetto alla Mercedes. Buone notizie sono invece arrivate dai cavalli della power unit e la velocità che è mancata in alcune gare dovrebbe arrivare dai rinnovati retrotreno (più estremo di quello attuale) e fondo. 

La parola d’ordine di Frederic Vasseur è lavorare sui dettagli, senza stravolgere nulla, un approccio che del resto ha permesso alle Rosse nelle ultime gare, di tenere tutti dietro, fatta eccezione per le Red Bull. A Maranello però vogliono puntare in alto e non aspettare il cambio di regolamento del 2026 per sperare di viaggiare agli stessi ritmi di Verstappen e compagnia. 

I piloti e le scuderie del Mondiale di Formula 1 2024

  • Ferrari: Carlos Sainz Jr – Charles Leclerc
  • Red Bull: Max Verstappen – Sergio Perez
  • Mercedes: Lewis Hamilton – George Russell
  • McLaren: Lando Norris – Oscar Piastri
  • AlphaTauri: Yuki Tsunoda – Daniel Ricciardo
  • Aston Martin: Fernando Alonso – Lance Stroll
  • Alfa Romeo Racing: Valtteri Bottas – Zhou Guanyu
  • Haas Kevin: Magnussen – Nico Hulkenberg
  • Alpine: Esteban Ocon – Pierre Gasly
  • Williams: Logan Sargeant – Alex Albon

Formula 1 2024 calendario e tappe

Intanto è già pronto il calendario del Mondiale di Formula 1 2024. La prossima stagione prevede 24 Gran Premi e non ci sarà troppo da aspettare, visto che partirà il 2 marzo in Bahrein e terminerà ad Abu Dhabi l’8 dicembre. L’intenzione è stata quella di procedere verso una maggiore regionalizzazione del calendario, riducendo gli oneri logistici e rendendo il circuito più sostenibile. 

Per questo motivo si correrà ad aprile in Giappone e a settembre in Azerbaigian a settembre, così come saranno vicine le tappe in Qatar ed Abu Dhabi. Ci sarà un flusso migliore, tenendo sempre conto che non possono essere ignorati vincoli climatici e contrattuali.

Il calendario delle prime due gare della stagione in Bahrein e Arabia Saudita prevedono che il Gran Premio si svolgerà di sabato per consentire il Ramadan. Le tappe più attese per i tifosi italiani sono ovviamente quelle di Imola (17-19 maggio) e Monza (30 agosto – 1 settembre).

Ecco il calendario completo della Formula 1 2024

29 febbraio – 2 marzo Bahrein Sakhir

7-9 marzo Arabia Saudita Jeddah

22-24 marzo Australia Melbourne

5-7 aprile Giappone Suzuka

19-21 aprile Cina Shanghai

3-5 maggio Miami USA

17-19 maggio Imola Italia

24-26 maggio Monaco

7-9 giugno Canada Montreal

21-23 giugno Spagna Barcellona

28-30 giugno Austria Spielberg

5-7 luglio Regno Unito Silverstone

19-21 luglio Ungheria Budapest

26-28 luglio Belgio Spa

23-25 agosto Paesi Bassi Zandvoort

30 agosto – 1 settembre Italia Monza

13-15 settembre Azerbaigian Baku

20-22 settembre Singapore 

18-20 ottobre USA Austin

25-27 ottobre Messico Città del Messico

1-3 novembre Brasile San Paolo

21-23 novembre Las Vegas USA

29 novembre – 1 dicembre Qatar Lusail

6-8 dicembre Abu Dhabi Yas Marina